Aprile 1204
Quarta Crociata. Secondo assalto a Costantinopoli. Stavolta i greci si oppongono con maggior tenacia all’assalto crociato. Ma anche i veneziani dispiegano le loro forze con maggiore perizia, come le piattaforme da combattimento sistemate sugli alberi maestri in modo da essere piu’ in alto della sommita’
Luglio 1203
Quarta Crociata. Primo assalto a Costantinopoli. I crociati francesi chiedono di approdare a monte del corno d’oro per poter attaccare da terra come conviene al loro rango di cavalieri e combattere in un modo per il quale si ritengono invincibili. Il doge Enrico Dandolo pero’
XIII sec.
Fino al XIII secolo la cartografia cristiana e’ ispirata da concetti teologici: l’ombelico, ossia il centro, e’ Gerusalemme, l’Oriente (posto in alto) culmina con la montagna Takt-i-Sulayman in Azerbaigian dove si trova il paradiso terrestre e da dove scorrono 4 fiumi paradisiaci: il Tigri, l’Eufrate,
Inverno 1202
Quarta Crociata. Mentre la foltta crociata sverna a Zara, i veneziani (che costuiscono la buona parte della flotta d’attacco) premono sul comandante crociato Villehardouin per attaccare Costantinopoli sulla via dell’Oriente. Si decide di marciare su Costantinopoli e di mettere sul trono Alessio il Giovane, che
Novembre 1202
Quarta Crociata. Il comandante crociato Villehardouin e i suoi alleati veneziani vincono l’assedio di Zara e la sottomettono. Vista la stagione inoltrata decidono di rimandare la crociata in Oriente alla primavera successiva.
Estate 1202
Quarta Crociata. Venezia raduna 33500 uomini (di cui 4500 cavalieri e cavalli, 9000 scudieri e 20000 fanti a piedi) in cambio della promessa di 85000 marchi d’argento. Inoltre procura mezzi di trasporto (200 navi) e viveri per un anno. Inoltre in cambio di concessioni commerciali,
1198
Venezia ottiene dal Papa Innocenzo III il riconoscimento che, essendo sprovvista di agricoltura, deve vivere di commercio, e ha cosi’ l’autorizzazione a commerciare con il sultano di Alessandria, con l’eccezione di alcuni prodotti messi dal papato nella lista nera: ferro, pece, catrame, legno da costruzioni,
1196 – 1206
Temujin riunisce le tribu’ della Mongolia e assume il titolo di Gengis Khan.
2 Settembre 1192
Richard Lion-Heart con le sue truppe scende da Acri a Jaffa e sconfigge l’esercito di Saladino ad Arsuf, raggiunta indisturbato Gerusalemme, decide di non prendere la citta’ e di ritirarsi: si conclude la III Crociata con un accordo tra Riccardo Cuor di Leone (Richard LionHeart)
10 Giugno 1190
Durante la sua spedizione militare verso la Terra Santa, Federico Barbarossa cade nel fiume Goksu, in Anatolia e affoga.
Fine XII sec.
Nel Mediterraneo, in particolare nello Ionio e nell’Egeo, la pirateria e’ all’ordine del giorno, non solo da parte di bande di pirati di professione, ma anche da parte di genovesi, siciliani, pisani, anconitani, saraceni e greci, oltre che da veneziani, tutti in cerca di bottino
1185
Il Libro del Giudizio Universale (Domesday Book) censisce i possedimenti e i diritti reali e fornisce quindi una base per l’autorita’ di Enrico II Plantageneto, re d’Inghilterra. Fornisce solide istituzioni finanziarie (la Corte dello Scacchiere) e funzionari strettamente dipendenti dal trono (gli sheriffs).
Luglio 1185
Piacenza. L’imperatore Federico Barbarossa pone l’antica alleata Cremona al bando. Cremona fara’ resistenza ma poi decidera’ di capitolare, accettando la distruzione del borgo fortificato e la ricostruzione di Crema.
7-8 Maggio 1185
Crema. Federico Barbarossa procede ad insediare solennemente i cremaschi nel sito dove originariamente sorgeva il loro abitato. L’operazione e’ osteggiata dai cremonesi, sicche’ tutto il lavoro e’ fatto con la scorta in armi. Lo spettacolo e’ particolare: il Barbarossa comanda un esercito composto prevalentemente da
Settembre 1184
Federico Barbarossa scende ancora in Italia Settentrionale, accompagnato da una scorta essenziale, per un tour delle principali citta’, partendo da Milano, passando per diverse citta’ in Lombardia ed Emilia (fra cui Modena) per poi rientrare a Milano nella tarda primavera del 1185. Dopo tanti anni
1183
Pace di Costanza, Svevia Meridionale: l’imperatore Federico I Barbarossa riconosce le liberta’ comunali delle citta’ italiane. Formalmente non e’ un trattato bilaterale, ma una serie di privilegi concessi da Federico alle citta’ italiane: i cittadini possono eleggere liberamente i propri governanti, questi devono giurare fedelta’
17 Settembre 1176
Battaglia di Miriocefalo, Anatolia Occidentale. I turchi sconfiggono i bizantini di Manuele Comneno. Si tratta di uno dei primi resoconti sui turchi in Occidente.
fine Luglio 1176
Pace fra Federico Barbarossa e papa Alessandro II, che ottiene il riconoscimento della sua carica e la rinuncia di una qualsiasi pretesa imperiale sui beni matildici e laziali. Con la Lega Federico si limita a concludere due tregue della durata di 6 di 15 anni.
29 Maggio 1176
Battaglia di Legnano in cui la Lega Lombarda sconfigge Federico Barbarossa. Le citta’ dell’Italia settentrionale infliggono al Barbarossa una sconfitta che meraviglia il mondo feudale.
29 Maggio 1176
Ore 15:00. Battaglia di Legnano. Le cariche dei teutonici si sono susseguite per diverse ore senza successo. I tedeschi contano i morti, fra cui il portabandiera imperiale. A questo punto le forze cittadine ribaltano la situazione con un improvviso contrattacco coordinato di fanteria, cavalleria e
29 Maggio 1176
Ore 9:00.Battaglia di Legnano. I teutonici avanzano verso Sud con 3500 cavalieri pesanti con un centinaio di comaschi. I lombardi hanno invece uno schieramento difensivo, in linea, con il carroccio in posizione rialzata. A meta’ mattinata le due avanguardie vengono improvvisamente a contatto e scoppia
25 Maggio 1176
L’esercito federiciano, con i rinforzi di Pavia, entra nel territorio milanese per l’ennesima volta. Di fronte all’azzardata mossa di Federico i lombardi decidono di rispondere in modo altrettanto ardito: gli danno battaglia senza attendere la completa mobilitazione delle proprie forze.
meta’ Giugno 1175
Scade la tregua di Montebello fra le forze imperiali e quelle della Lega. Le ostilita’ riprendono ma in tono minore, limitate dall’arrivo dell’inverno. Ma il messaggio e’ chiaro: con la primavera si sarebbe ripreso alla grande…
17 Aprile 1175
Piana di Montebello (la stessa delle due grandi battaglie del 1800 fra napoleonici e austriaci e del 1859 fra austriaci e piemontesi). Si scrutano disposti pronti alla battaglia, gli eserciti imperiale di Federico Barbarossa e quello della Lega col carroccio. Quella che sarebbe potuta essere
12 Aprile 1175
Alessandria. I mangani imperiali iniziano a battere le difese della citta’. I pavesi completano un tunnel che permette ai teutonici di sbucare in forze dentro al perimetro cittadino. Il morale dei difensori pero’ non crolla. Gli alessandrini si battono e i teutonici si trovano ad
11 Marzo 1175
I fanti e i cavalieri di Milano si mettono in marcia lungo la Via Emilia per congiungersi agli alleati di Piacenza a cui si aggiungono truppe a piedi e a cavallo di vari altri comuni fra cui modenesi, reggiani, per un totale di 20-30 mila
29 Ottobre 1174
I teutonici di Federico, congiungendosi con l’esercito di Pavia, pongono finalmente l’assedio all’odiata Alessandria, che, appena fondata, e’ protetta solo da un grande fossato, niente mura. Come al solito tedeschi non dispongono delle conoscenze tecniche e degli artigiani per fare le macchine da assedio, per
‘1 Settembre 1174
L’esercito federiciano si mette in marcia verso l’Italia Settentrionale. Attraverso le Alpi Occidentali muovendo in Alta Savoia e arrivando a Susa, che viene devastata dai teutonici, la citta’ di Susa raso al suolo e dato alle fiamme. Con l’Impero rimane solo Pavia e il marchese
Agosto 1174
Federico Barbarossa ancora una volta si appresta a scendere in Italia alla testa di un esercito imponente di circa 8000 cavalieri teutonici, che con i soliti scudieri, ausiliari e servitori, arriva a circa 20 mila uomini.
Settembre 1172
Genova. Obizzo Malaspina e suo figlio Morroello, probabilmente appoggiati dalla Lega, alla testa di un esercito di 250 cavalieri e 3000 fanti, occupano Chiavari e il monte Sestri, minacciando Genova. Solo nel 1174, verranno fatti desistere e ritirare, rinunciando alle ambizioni sulla Riviera di Levante.
fine 1171
Cristiano di Magonza (successore di Rainaldo di Dassel al fianco di Federico), arriva a Genova, accolto in modo festante dalla popolazione. Cristiano deve ribadire i diritti imperiali sul Regno d’Italia. I rettori della Lega, ostili alla visita del legato imperiale, pongono un embargo a Genova,



