Inverno 1202
Quarta Crociata. Mentre la foltta crociata sverna a Zara, i veneziani (che costuiscono la buona parte della flotta d’attacco) premono sul comandante crociato Villehardouin per attaccare Costantinopoli sulla via dell’Oriente. Si decide di marciare su Costantinopoli e di mettere sul trono Alessio il Giovane, che
Novembre 1202
Quarta Crociata. Il comandante crociato Villehardouin e i suoi alleati veneziani vincono l’assedio di Zara e la sottomettono. Vista la stagione inoltrata decidono di rimandare la crociata in Oriente alla primavera successiva.
Estate 1202
Quarta Crociata. Venezia raduna 33500 uomini (di cui 4500 cavalieri e cavalli, 9000 scudieri e 20000 fanti a piedi) in cambio della promessa di 85000 marchi d’argento. Inoltre procura mezzi di trasporto (200 navi) e viveri per un anno. Inoltre in cambio di concessioni commerciali,
1198
Venezia ottiene dal Papa Innocenzo III il riconoscimento che, essendo sprovvista di agricoltura, deve vivere di commercio, e ha cosi’ l’autorizzazione a commerciare con il sultano di Alessandria, con l’eccezione di alcuni prodotti messi dal papato nella lista nera: ferro, pece, catrame, legno da costruzioni,
1196 – 1206
Temujin riunisce le tribu’ della Mongolia e assume il titolo di Gengis Khan.
10 Giugno 1190
Durante la sua spedizione militare verso la Terra Santa, Federico Barbarossa cade nel fiume Goksu, in Anatolia e affoga.
17 Settembre 1176
Battaglia di Miriocefalo, Anatolia Occidentale. I turchi sconfiggono i bizantini di Manuele Comneno. Si tratta di uno dei primi resoconti sui turchi in Occidente.
fine Luglio 1176
Pace fra Federico Barbarossa e papa Alessandro II, che ottiene il riconoscimento della sua carica e la rinuncia di una qualsiasi pretesa imperiale sui beni matildici e laziali. Con la Lega Federico si limita a concludere due tregue della durata di 6 di 15 anni.
29 Maggio 1176
Battaglia di Legnano in cui la Lega Lombarda sconfigge Federico Barbarossa. Le citta’ dell’Italia settentrionale infliggono al Barbarossa una sconfitta che meraviglia il mondo feudale.
29 Maggio 1176
Ore 15:00. Battaglia di Legnano. Le cariche dei teutonici si sono susseguite per diverse ore senza successo. I tedeschi contano i morti, fra cui il portabandiera imperiale. A questo punto le forze cittadine ribaltano la situazione con un improvviso contrattacco coordinato di fanteria, cavalleria e
29 Maggio 1176
Ore 9:00.Battaglia di Legnano. I teutonici avanzano verso Sud con 3500 cavalieri pesanti con un centinaio di comaschi. I lombardi hanno invece uno schieramento difensivo, in linea, con il carroccio in posizione rialzata. A meta’ mattinata le due avanguardie vengono improvvisamente a contatto e scoppia
meta’ Giugno 1175
Scade la tregua di Montebello fra le forze imperiali e quelle della Lega. Le ostilita’ riprendono ma in tono minore, limitate dall’arrivo dell’inverno. Ma il messaggio e’ chiaro: con la primavera si sarebbe ripreso alla grande…
17 Aprile 1175
Piana di Montebello (la stessa delle due grandi battaglie del 1800 fra napoleonici e austriaci e del 1859 fra austriaci e piemontesi). Si scrutano disposti pronti alla battaglia, gli eserciti imperiale di Federico Barbarossa e quello della Lega col carroccio. Quella che sarebbe potuta essere
11 Marzo 1175
I fanti e i cavalieri di Milano si mettono in marcia lungo la Via Emilia per congiungersi agli alleati di Piacenza a cui si aggiungono truppe a piedi e a cavallo di vari altri comuni fra cui modenesi, reggiani, per un totale di 20-30 mila
‘1 Settembre 1174
L’esercito federiciano si mette in marcia verso l’Italia Settentrionale. Attraverso le Alpi Occidentali muovendo in Alta Savoia e arrivando a Susa, che viene devastata dai teutonici, la citta’ di Susa raso al suolo e dato alle fiamme. Con l’Impero rimane solo Pavia e il marchese
Agosto 1174
Federico Barbarossa ancora una volta si appresta a scendere in Italia alla testa di un esercito imponente di circa 8000 cavalieri teutonici, che con i soliti scudieri, ausiliari e servitori, arriva a circa 20 mila uomini.
9 Marzo 1168
Brianbate, Piemonte orientale. Un forte esercito della Lega composto da Milano, Brescia, Lodi, Novara e Vercelli assale e conquista la citta’. La notizia della caduta di Brianbate raggiunge Federico gia’ in Val di Susa, sulla via del ritorno in Germania. Federico si lascia andare alla
fine 1167 – inizio 1168
Vede la luca la citta’ di Alessandria, intitolata ad Alessandro III. Federico e’ ancora in Italia, e questo e’ quindi un grosso affronto per lui. E questo e’ proprio l’intento di Milano che investe grosse risorse nella citta’ di Alessandria. La citta’ inoltre e’ su
28 Dicembre 1167
La presenza dell’esercito teutonico non impedisce a Novara di entrare nella Lega.
26 Settembre 1167
Milano. Federico Barbarossa passa all’offensiva contro Milano, ma deve ritirarsi piu’ volte, in inferiorita’ numerica, e rientrera’ a Pavia dopo alcuni giorni.
14 Agosto 1167
Roma. Muore di malaria anche Rainaldo da Dassel, massimo consigliere personale di Federico Barbarossa.
fine Maggio 1167
I nomi dei capi politici milanesi compaiono per la prima volta nella nuova alleanza contro Federico. Ci sono anche Lodi e Piacenza. Consoli milanesi ex prigionieri dell’Impero, che hanno visto morire amici e colleghi, figurano nelle liste: Gerardo Cagapisto, Guidotto Porenzoni, Guido Confalonieri, Anselmo Mandelli,
22 Maggio 1167
Lodi si arrende ed accetta di entrare nella Lega, fatta salva la fedelta’ all’imperatore. Nonostante la citta’ sia stata piegata militarmente, riceve condizioni di resa eccellenti. I Milanesi danno cosi’ prova di moderazione, cedendo anche una porzione di territorio ai lodigiani e garantendo la non
4 Aprile 1167
Giuramento di Pontida. Formale giuramento di pace e amicizia. Non e’ un atto indolore, siccome, per esempio, Milano deve concedere ai Cremonesi il sacrificio di Crema, che si impegnano a non ricostruire. Le ambizioni imperiali sul Nord Italia sono per il momento soffocate.
7 Maggio 1166
Sicilia. Colto da un improvviso e violento attacco di dissenteria, muore Guglielmo I di Sicilia a soli 46 anni. Il regno passa nelle mani della vedova, Margherita, reggente per il giovane Guglielmo II. Questa debolezza attirera’ le mira di Federico Barbarossa che intravede una facile
1165
Otranto. Il presbyter Pantaleone concepisce il mosaico “L’albero del male”, che viene posato nella cattedrale, con 600 mila tessere di fine mosaico. Tale raffigurazione, con scene di esseri mostruosi e martoriata umanita’, nel Luglio 1480, sembrera’ diventare realta’ ai paesani, con l’arrivo della flotta ottomana.
20 Aprile 1164
Muore l’anti papa Vittore IV. Rainaldo da Dassel, senza neppure consultare Federico, fa eleggere immediatamente un nuovo anti papa: Pasquale III. Il bellicoso cancelliere vuole frenare ogni tentativo di pacificazione con Roma. Anche dopo la distruzione di Milano, per l’Imperatore, districarsi e tenere sotto controllo
1164
Il malcontento civico e pressioni diplomatiche veneziane e bizantine, portano Vicenza e Padova ad una clamorosa presa di posizione, che si uniscono a Venezia in un patto giurato per opporsi all’Impero. Federico, dal canto suo, cerca di arginare le citta’ in rivolta concedendo importanti privilegi,
1 Settembre 1159
Papa Adriano IV, storico amico di Manuele Comneno e della causa di Milano, muore. La maggioranza dei cardinali sceglie il cardinale di San Marco, il senese, Rolando Bardinelli, che prende il nome di Alessandro III, mentre la minoranza sceglie Ottaviano Monticelli, cardinale di Santa Cecilia.
13 Luglio 1159
Landriano, a sud di Milano. Federico Barbarossa e il suo esercito prende posizione e piomba di sorpresa sulla formazione ambrosiana, di ritorno da una vittoriosa missione contro comuni alleati dell’Impero. In tre attacchi consecutivi, gli imperiali, maggiori di numero, hanno ragione dei milanesi. In 600
Agosto 1158
Milano. Tutto il mese e’ un susseguirsi di assalti e contrassalti. Nel frattempo, gli alleati dell’Impero, cremonesi, pavesi, lodigiani, si danno al saccheggio e alla distruzione dei raccolti nelle campagne in modo capillare. Gli aggressori infieriscono particolarmente sugli alberi (olivi e alberi da frutto) e
6 Agosto 1158
L’esercito imperiale di Federico Barbarossa si muove all’attacco di Milano. Ammaestrato dalla sconfitta di Erchempert, Federico organizza con cura personalmente, le sette colonne che attaccano separatamente la citta’. Sono forse quasi 100 mila uomini includendo i contingenti italiani, gli ausiliari, i servitori. Gli italiani che
3 Agosto 1158
Federico arriva a Lodi, semidistrutta dai milanesi pochi mesi prima. Con una solenne cerimonia rifonda la citta’ poco distante dal luogo originale, in un luogo piu’ protetto dal corso dell’Adda, lo stesso luogo dove tuttora si trova.
meta’ Luglio 1158
I cavalieri ausiliari boemi di Federico Barbarossa, nel transitare per le campagne bresciane (Brescia e’ un tradizionale alleato dell’Impero) continuano negli atti di saccheggio. Ma qui trovano resistenza da parte dei contadini, che ne catturano, uccidono e mettono in fuga parecchi, soprattutto quando agiscono in
inizio Luglio 1158
Federico Barbarossa arriva a Venezia, dopo essere sceso dal Brennero.
25 – 26 Aprile 1158
Lodi. I milanesi procedono alla sistematica distruzione di Lodi, dando fuoco agli edifici e tagliando gli alberi.
23 Aprile 1158
I milanesi calano sull’indifesa Lodi (che appoggia l’Impero, ma il Barbarossa e’ ormai tornato in Germania). I lodigiani scappano durante la notte sotto la pioggia e con una marcia drammatica si rifugiano nel Cremonese dove viene allestito un campo profughi.
Inizio 1158
Federico Barbarossa intraprende un lungo viaggio per le regioni occidentali dell’Impero, per raccogliere un esercito, per l’epoca, colossale, per poter scendere in Italia, sistemare una volta per tutte la questione con Milano e poi scendere a Roma per mettere in riga il Papa e farsi
Maggio 1156
Brindisi. Le forze del normanno Guglielmo I si scontrano con quelle bizantine guidate da Giovanni Dukas. I normanni vincono su tutto il fronte. Dopodiche’ i normanni procedono a riconquistare le citta’ che si erano arrese ai bizantini. A Bari gli abitanti vengono fatti uscire e
21 Marzo 1156
Castello di Volpino. I filo-imperiali bergamaschi e i filo-milanesi bresciani se lo contendono. I bresciani muovono all’attacco. I bergamaschi sono colti di sorpresa e sbandano. Sono oltre 2500 i prigionieri e centinaia i caduti bergamaschi. La citta’ ha 10 mila abitanti e ha appena perso
6 Novembre 1155
Italia Settentrionale. Federico Barbarossa e’ da poche settimane tornato in Germania, e gia’ i milanesi riprendono l’iniziativa per ristabilire il loro controllo sul territorio. Costruiscono un ponte di legno a Bernate sotto lo sguardo impotente dei pavesi. Grazie a questo, stabiliranno presto diverse teste di
fine Luglio – inizio Agosto 1155
Agguato delle Chiuse. Oltre Verona, alle chiuse dell’Adige, un contingente di veronesi prepara un agguato ai cavalieri dei Federico Barbarossa che sta ritornando in Germania. Ma viene tradito da due nobili veronesi fedeli all’Impero. I veronesi in agguato sono cosi’ catturati e 500 di loro
29 Giugno 1155
Roma. Col morale a terra a causa della malaria, nonostante la vittoria e l’incoronazione, l’esercito di Federico Barbarossa, inizia una lunga e difficile marcia di ritorno in Germania.
fine Giugno 1155
Roma. I fanti e i cavalieri comunali, muovono verso il Vaticano, con l’intenzione di dar battaglia al Papa e a Federico Barbarossa appena incoronato. Il Barbarossa ha un contingente misto di teutonici e lombardi, mentre suo cugino Enrico il Leone lo affianca con un migliaio
18 Giugno 1155
San Pietro, Roma. Federico Barbarossa finalmente viene incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero da Papa Adriano IV. Federico, subito prima l’incoronazione, e’ raggiunto da una delegazione del Senato di Roma, che gli propone invece l’investitura di imperatore dal Senato di Roma, rifiutando quella pontificia. Federico
1155
Anagni, nei pressi di Roma. Federico Barbarossa deve attendere qui, di essere ricevuto dal Papa Adriano IV, che pretendo l’omaggio della staffa, con cui l’imperatore doveva aiutare il pontefice a salire a cavallo, riconoscendosi cosi’ un servitore della Chiesa. Per rabbonire il Papa, Federico fa
19 Giugno 1155
Lombardia. Le forze milanesi, gia’ vincitrici a Tortona, rincorrono i pavesi e li sconfiggono pesantemente in battaglia in campo aperto. I rapporti di forze fra Impero e Comuni si sono ristabiliti: senza la presenza dei teutonici di Federico Barbarossa, i suoi alleati lombardi non sono
1 Giugno 1155
Tortona. I milanesi, radunate le forze anche di Porta Ticinese e Porta Vercellina, arrivano a tappe forzate a dare soccorso a Tortona, fra l’esultanza degli stremati difensori.
26 Maggio 1155
Tortona. I pavesi vanno all’attacco della citta’. I combattimenti sono confusi e si frammentano in innumerevoli fatti d’arme, ma alla fine i pavesi devono ritirarsi e tornare alla loro citta’ senza aver preso Tortona.
1 Maggio 1155
Tortona. Mentre Federico e i suoi teutonici sono ormai nel piacentino, i milanesi di Sarezzano entrano nelle rovine di Tortona, dove si congiungono con una cinquantina di combattenti del luogo. Gli ambrosiani riprendono quindi possesso della citta’, e i pavesi da soli non hanno il
6 Aprile 1155
Dopo l’avvelenamento delle fonti d’acqua potabile con lo zolfo, la citta’ di Tortona, alleata di Milano, si arrende a condizione all’esercito assediante di Federico Barbarossa. Gli abitanti ottengono il diritto di lasciare indenni il centro cittadino portando con se’ cio’ che possono, e poi i
Dicembre 1154
Roma. Dopo il brevissimo pontificato di Anastasio IV (succeduto a Eugenio III), diventa Papa l’inglese Nicholas Breakspear, col nome di Adriano IV. Prende in mano con vigore la situazione e ordina ai romani di scacciare Arnaldo da Brescia, un predicatore giunto in citta’ subito dopo
19Dic1154 – 6Lug1189
Enrico II Plantageneto diviene re d’Inghilterra, cumulando ingenti territori in Francia
1147 – 1148
Seconda Crociata. Corrado III compie l’operazione col giovane figlio Federico (poi Barbarossa). I latini giungono a Gerusalemme e prendono l’errata decisione di attaccare Damasco, che pero’ non cade. Corrado III alla fine si deve reimbarcare ad Acri diretto a Costantinopoli, lasciando la crociata inconclusa. Il



