1353
Sardegna. Terza guerra veneziani-genovesi. La flotta veneziana al comando di Niccolo’ Pisani, riporta una clamorosa vittoria sui genovesi ad Alghero, ma una nuova flotta al comando del genovese Paganino Doria elude i veneziani e riesce ad entrare in Adriatico facendo grossi danni. Poi sfugge di
1352
Bosforo. Terza guerra veneziani-genovesi. La flotta veneziana al comando di Niccolo’ Pisani, con 20 galere, dopo aver ritirato su’ le proprie navi autoaffondate a Negroponte, raggiunge la flotta del genovese Paganino Doria nel Bosforo. Qui si uniscono anche i catalani, alleati dei veneziani. I genovesi
1347
Peste Bubbonica in Europa: 30 milioni di morti (1/3 popolazione europea). Il batterio Yrsiania Pestis (originario di Cina e India) arriva tramite marinai genovesi dalla Crimea; qui i genovesi erano attaccati dagli assedianti che, falciati dalla peste, catapultavano i cadaveri nella citta’; probabilmente il primo
26 Agosto 1346
Battaglia di Crecy-en-Ponthieu: durante la Guerra dei Cent’anni. Si tratta di un grande successo degli archi lunghi inglesi, ma anche di un primo limitato uso dei cannoni, e delle armi da fuoco in generale, da parte degli eserciti europei. I conti inglesi di Derby e
26 Agosto 1346
Battaglia di Crecy-en-Ponthieu: durante la Guerra dei Cent’anni il piccolo esercito inglese di re Edoardo III annienta le forze francesi di gran lunga maggiori, in Normandia; si tratta del primo uso degli archi lunghi da parte degli inglesi che falciano la cavalleria francese ancor prima
11 Luglio 1346
Re Edoardo III raduna a Portsmouth la piu’ grande flotta che l’Inghilterra abbia mai visto: oltre mille navi, e salpa per la Francia
1337 – 1453
Guerra dei Cento Anni fra Inghilterra e Francia (con occupazione di parte del territorio francese da parte inglese); un ruolo fondamentale nelle battaglie su suolo francese e’ giocato dagli arcieri britannici: tipicamente 3000 arcieri che lanciano 20 frecce al minuto rappresentano un pericolo mortale per
13 Maggio 1336
Modena. Il marchese Obizzo d’Este fa l’ingresso in citta’, su richiesta degli stessi modenesi. Inizia il dominio degli Este sulla citta’.
17 Aprile 1336
Verona. Si incontrano Obizzo d’Este, Alberto e Mastino della Scala, e Guido e Manfredo Pio. Modena viene ceduta dai Pio agli Estensi in cambio di Carpi e del castello di San Felice. La signoria Estense su Modena durera’ fino all’Unita’ d’Italia.
30 Novembre 1335
Ulus Ilkhanide, Medio Oriente. Il Khan Abu Sa’id, discendente di Gengis Khan, muore avvelenato dalla gelosa moglie Baghdad Khatun. Finisce cosi’ la dinastia Ilkhanide.
28 Novembre 1329
Modena. Altre centinaia di tedeschi dell’Imperatore entrano nelle mure, saccheggiano e malmenano.
fine 1328
Modena si da’ all’Imperatore che invia forti contingenti militari per recuperare i territori persi nel 1326 e 1327. I soldati di Ludovico il Bavaro (che i contadini chiamano “Gaburos”) sono accolti come liberatori, ma appena arrivati si macchiano di razzie e incursioni per infierire sulla
1328 – 1644
Dinastia Ming in Cina: sconfigge i Mongoli, trasferisce la capitale da Nanchino a Pechino, costruiscono la citta’ proibita. Viene gradualmente inaugurata una societa’ meritocratica, con eccellente educazione e spinta all’innovazione. Viene allargato il commercio con l’Europa che viene vista come fonte d’argento. Viene allargato il
20 Settembre 1328
Mastro Cecco e tutte le le copie del suo saggio “Sfera Armillare” vengono bruciati sul rogo dall’Inquisizione
22 Maggio 1328
Ludovico il Bavaro, appena eletto imperatore proprio a Roma (Giovanni XXII tento’ di opporsi ma non aveva i mezzi per farlo), fa eleggere l’antipapa Nicola V, riconosciuto solo dal nocciolo duro del ghibellinismo italiano e tedesco. Poco prima il papa aveva tentato di far eleggere
1328 – 1589
Francia. Dinastia Valois con 13 sovrani: Filippo VI il Fortunato, Giovanni II il Buono, Carlo V il Saggio, Carlo VI il Beneamato poi il Pazzo, Carlo VII il Vittorioso, Luigi XI il Prudente, Carlo VIII l’Affabile, Luigi XII il Padre del popolo o il Crociato,
Nov. 1327 – Nov. 1361
Ambientazione del libro “Mondo Senza Fine” di Ken Follet
24 Giugno 1327
Modena. La pace con lo Stato della Chiesa viene pubblicata. La citta’ cerca di tornare alla normalita’. Vengono anche pubblicati gli “Statuta civitatis anno 1327 reformata”, poi lasciati invariati dagli Estensi per circa un secolo, superano l’assetto istituzionale dei decenni precedenti e tratteggiano una societa’
5 Giugno 1327
Modena. Il Duca Passerino deve scappare da Modena e il 5 Giugno, anche la guarnigione ghibellina rimasta, deve ritirarsi. La cacciata del tiranno mantovano, viene festeggiata con giorni di gozzoviglie. Modena si da’ al legato Pontificio, secondo alcuni cronisti, dietro pagamento di 15 mila fiorini
2 Aprile 1327
Modena. Il Duca Passerino sventa una prima congiura ordita da Tommasino da Gorzano. La repressione e’ durissima: i capi sono decapitati e gli altri congiurati sono tanagliati (ovvero gli sono strappate le carni con ferri roventi) e poi impiccati ai merli di Porta Redecocca. Ma
1327
Anno in cui Iain M. Banks colloca l’inizio della guerra fra Idirani e Cultura nel suo romanzo di fantascienza “Consider Phlebas”. La guerra termina con la totale vittoria della Cultura sui fondamentalisti religiosi Idirani. Total casualties amounted to 851.4 billion (±0.3%) sentient creatures, including medjel
31 Maggio 1327
Ludovico il Bavaro viene incoronato Re d’Italia a Milano dal vescovo e da uno stuolo di preti, tutti poi prontamente scomunicati dal papa Giovanni XXII. Il 7 Gennaio successivo viene poi incoronato Imperatore a Roma, che e’ l’epilogo di una profonda crisi militare e politica
1326
Venezia. Improvvisa caduta del valore dell’oro. Continuera’ fino a valere soltanto 1 a 10 rispetto all’argento. Per 20 anni un ducato aveva avuto un valore di 24 grossi d’argento sul mercato. All’improvviso l’oro sembra abbondante e l’argento scarso. Nel 1326 un ducato d’oro viene scambiato
3 Luglio 1326
Modena e’ assediata dall’esercito guelfo Versuzio Lando, proveniente da Piacenza. Albareto, Carpi e Ganaceto sono dati alle fiamme. Formigine si arrende ai guelfi e cosi’ il contado, salvo Campogalliano, Finale e Spilamberto, che resistono. Contemporaneamente in citta’ imperversa la peste bubbonica, in una combinazione letale.
28 gennaio 1326
Trattato di pace fra Modena e Bologna dopo la Battaglia di Zappolino. Il Duca Passerino lascia a Bologna i territori contesi di Monteveglio, Savignano, Bazzano in cambio della restituzione di Nonantola dopo 5 anni. Queste condizioni di pace, dopo la schiacciante vittoria modenese, e da
24 Novembre 1325
Da Piacenza. l’esercito pontificio di Versuzio Lando sta correndo in aiuto di Bologna. Il 24 Novembre raggiunge Reggio Emilia. I ghibellini modenesi a Bologna sono gia’ in fase di ripiegamento.
17 Novembre 1325
Dopo la vittoria nella Battaglia di Zappolino fra Modena e Bologna, i modenesi arrivano sotto le mura di Bologna. Contro ogni previsione pero’, non assediano la citta’ guelfa (l’assedio di una grande citta’ nel Trecento non era comunque una cosa semplice da organizzare). Sono invece
16 Novembre 1325
Dopo la vittoria nella Battaglia di Zappolino fra Modena e Bologna, i modenesi conquistano anche Crespellano.
15 Novembre 1325
Battaglia di Zappolino fra Modena e Bologna per la contesa “Secchia Rapita” (da un pozzo pubblico di Via San Felice a Bologna) ora conservata nella Ghirlandina a Modena (in realta’ l’originale e’ altrove e quella nella Ghirlandina e’ una copia – non si sa mai
29 Settembre 1325
Il castello di Monteveglio, nell’appennino emiliano, prima controllato dai guelfi (bolognesi), cade per tradimento in mano ghibellina (modenese). Si tratta del perno del sistema difensivo bolognese. Il castello e’ difficilmente assediabile, data la natura del terreno circostante. I ghibellini ormai non lasciano piu’ l’iniziativa agli
1318 – 1330
Odorico di Pordenone, frate francescano, raggiunge il Medio Oriente, la Cina e resta a Pechino 3 anni
31 Marzo 1317
Roma. Con la bolla Si fratum, il papa Giovanni XXII intima al Duca Passerino, Cangrande della Scala e Matteo Visconti, di deporre il titolo di vicari imperiali, vista l’assenza dell’imperatore. Il 5 Maggio 1323 a Mantova si incontrano poi nel palazzo vescovile, il vescovo della
15 Novembre 1315
Morgarten. La Confederazione Elvetica, appena costituita, riporta una grande vittoria contro Leopoldo di Asburgo.
Settembre 1315
Modena, Mantova, Verona, Vicenza e Uguzzone della Faggiola, stipulano una importante alleanza militare. Modena in particolare, essendo vicina alla guelfa Bologna, si trovava in effetti a sostenere un gioco piu’ grande di lei.
5 Ottobre 1312
Modena. Rainaldo Bonacolsi (detto “Passerino”), assieme a suo fratello Bonaventura, entra trionfalmente a Modena. Con anche il possedimento di Finale, mantiene uno sbocco al mare, attraverso il canale fluviale Naviglio, il Panaro e il Po. L’anno dopo Passerino fa ampliare il Palazzo Comunale e allargare
1312 – 1337
Kanku Musa era il nono mansa dell’Impero del Mali, che raggiunse il suo apice territoriale durante il suo regno. Musa è noto per la sua ricchezza e generosità. È stato oggetto di affermazioni popolari secondo cui è la persona più ricca della storia, ma l’entità
18 Novembre 1308
Mantova. Guido Bonacolsi, vecchio e ammalato, associa al suo governo suo fratello Rainaldo Bonacolsi, che diverra’ noto a Modena anche come “Duca Passerino” per la sua statura breve, ma snello e di temperamento vivace. Un altro fratello, Bonaventura, e’ invece grasso, pallido e flaccido, e
1308 – 1309
Nella appena nata Respublica mutinensis, in un climadi euforia e festeggiamenti, i fratelli Campionesi tornano al lavoro sulla torre della Ghirlandina e aggiungono la guglia e le ghirlande. In questo periodo viene anche posizionata in Piazza Grande la pedra ringadora. Modena e’ abitata da 16
1305 – 1522
Stato Monastico dei Cavalieri di Rodi, sull’isola stessa e sulle isole vicine. Sono i Frates Hospitalis Sancti Johannis in Jerusalem o Cavalieri di San Giovanni. Si rifugiano qua dopo la cacciata dal Levante: Siria, Libano e Palestina. Resisteranno a Rodi, fastidiosamente vicini, praticamente circondati, dall’Impero
Fine XIII sec.
L’Impero Mongolo si estende dalla Finlandia alla Turchia a Baghdad al Pakistan a Giava includendo la Cina
22 Febbraio 1300
Papa Bonifacio VIII indice un anno di indulgenza a fronte dei milioni di pellegrini pervenuti spontaneamente a Roma; e’ il primo Giubileo della Chiesa Cattolica; Roma ha 20 000 abitanti e ospita 2 000 000 di pellegrini



