3000 a.C.
Foreste orientali del Nord America: le colture da seme sono già presenti nel 3000 a.C. ma l’agricoltura seria arriva solo 4000 dopo, nel 1000 d.C.. Nel Messico del 7000 a.C. il mais e la zucca sono specie vegetali domesticate dall’uomo attraverso l’agricoltura. Ma diventeranno alimenti
3000 – 2500 a.C.
Un asteroide impatta nell’Oceano Indiano a Est del Madagascar formando un cratere del diametro di 30Km sul fondale oceanico. Come conseguenza si formano probabilmente megatsunami con onde anche di 200m
3200 a.C.
Originaria delle zone montane della Turchia, dell’Iran e dell’India, la cipolla (Allium Cepa) è conosciuta fin dai tempi remoti: già nel 3.200 avanti Cristo, infatti, gli Egiziani la consumano abitualmente. Nel bacino del Mediterraneo verra’ introdotta in un primo tempo da Babilonesi ed Assiri, secondariamente
3300 a.C.
Inghilterra. Le popolazioni locali abbandonano la coltivazione dei cereali. Chi ha costruito Stonehenge nel 3000 a.C. non è una società agricola. Erano stati agricoltori in precedenza, ma avevano abbandonato la coltura dei cereali ed erano tornati, dal 3300 a.C. circa, alla raccolta di nocciole e
IV Millennio a.C.
Civilta’ di Ebla in Siria (Sud di Aleppo, Nord dell’attuale Siria)
4000 a.C. ca.
Compare la coltivazione del riso in un’area compresa tra la Cina e la Tailandia
4100 a.C. – 3300 a.C.
Sponda settentrionale del Mar Nero (attuali Moldavia e Ucraina). Nascono e fioriscono villaggi e piccole città, rinvenuti negli anni ’70 del XX secolo d.C.. Sono Taljanky, Maidanetske, Nebelivka e sono chiamati “mega-siti” per le loro dimensioni davvero enormi per l’epoca. Queste terre nere (cernozem) sono
4500 a.C. circa
Localita’ Cava Fornace Carani, Fiorano (Modena): prima evidenza di villaggio nel modenese, scoperto da Fernando Malavolti, che trova anche un vaso a bocca quadrata, di origine pugliese, prova di un esteso commercio.
4713 a.C.
Alle 12:00 del 1 Gennaio inizia il calendario Giuliano inventato da Scaligero nel 1583 d.C., tuttora usato, per comodita’, in astronomia; in questa data iniziano il ciclo di 28 anni del calendario solare (dopo 28 anni il calendario si ripete), il ciclo Metonico lunare (19anni)
5000 a.C.
L’avvento dell’agricoltura in Europa porta agli insediamenti stanziali, che di conseguenza portano ad un piu’ alto tasso di nascite e quindi ad un aumento della popolazione, ed infine la possibilita’ di immagazzinare grandi quantita’ di cibo di scorta, e quindi poter mantenere classi sociali non
5269 a.C.
Avviene un “evento di Miyake” ovvero una fortissima tempesta solare che investe direttamente la Terra. L’evento e’ registrato negli anelli di alberi secolari che sono poi analizzati nel 2022, in un articolo sulla Royal Society Publishing. Le misurazioni risolte annualmente del contenuto di radiocarbonio negli
5410 a.C.
Avviene un “evento di Miyake” ovvero una fortissima tempesta solare che investe direttamente la Terra. L’evento e’ registrato negli anelli di alberi secolari che sono poi analizzati nel 2022, in un articolo sulla Royal Society Publishing. Le misurazioni risolte annualmente del contenuto di radiocarbonio negli
5500 a.C.
Austria e Germania. Nascono i villaggi neolitici di Kilianstadten, Talheim, Schletz, Herxheim. Si tratta della cultura della “ceramica lineare”. Si tratta dei primi agricoltori europei. Ma, dopo un primo periodo, segue un periodo burrascoso dopo il quale cessano di esistere. Sono ritrovate fosse comuni che
7227 a.C.
L’antroposofia ha il suo proprio concetto di storia: secondo Rudolf Steiner la nostra epoca attuale cade nel periodo post-Atlantico, poiché nella sua visione il disastro che dice di aver colpito Atlantide nel 7227 a.C. e’ un punto di svolta significativo nella storia dell’uomo. Questo periodo
8350 – 7350 a.C. ca.
In Palestina fioritura di Gerico, prima citta’ con cinta muraria
8000 – 9000 a.C. ca.
Diffusione massiccia, nell’Europa del Nord, degli individui dai capelli biondi e occhi chiari; di seguito una possibile spiegazione della repentina diffusione: in quel periodo il freddo estremo faceva sì che le popolazioni delle aree più fredde si alimentassero di sola carne, non potendo raccogliere frutta
8000 a.C.
Mesopotamia. I contabili registrano le quantita’ degli oggetti con piccoli gettoni d’argilla di varie forme, che poi venivano rinchiusi in un contenitore sigillato d’argilla, con su iscritto un simbolo che significava il numero di gettoni in esso contenuti (per evitare di rompere il contenitore ogni
8 000 a.C.
Nord America ed Europa. Con l’estinzione di grandi mammifferi come i mastodonti e i mammouth, vengono a mancare specie che con la loro presenza numerosa ed invasiva contribuivano a mantenere le praterie disboscate. Come conseguenza avviene un netto aumento delle foreste alle latitudini elevate, siccome
9000 – 8500 a.C. ca.
Le colture di svariati vegetali e la loro domesticazione, si diffonde dapprima nella Mezza Luna Fertile e poi, indipendentemente, in altre parti del mondo come Cina, Meso America (Messico), Sud America (Equador, Peru) e Valle del Mississippi. Delle 200 mila specie di piante selvatiche, solo
9000 a.C. ca.
Betlemme, Giudea. Qualcuno scolpisce una figurina di un uomo e una donna avvolti in effusioni amorose: la Ain Sakhri Lovers Figurine.
9000 a.C.
Inizia attuale processo di desertificazione del Sahara: da una prospera savanna con gazzelle, giraffe, zebre, elefanti e bovini, in poco piu’ di mille anni, diventa un arido deserto. Gli umani devono trovare una alternativa alla caccia, e l’allevamento dei bovini costituisce una valida possibilita’.
9500 a.C. ca.
Cipro: sepolture comune di un uomo e di un gatto. Si tratta della prima evidenza della convivenza di uomo e gatto.
10 000 a.C.
Nel 10 000 a.C. al mondo ci sono migliaia di civilta’ quasi o totalmente isolate fra di loro. Nel 1450 d.C. sono calate drasticamente e piu’ del 90% della popolazione mondiale vive in un’unica macro civilta’ in Afro-Eurasia. Il restante 10% della popolazione mondiale e’
10 000 a.C.
Siria Settentrionale. Prima coltivazione di cereali selvatici. Si tratta di “agricoltura per gioco” e non di agricoltura pianificata e organizzata per sostenere la società. Il processo di domesticazione biologica, che include anche il passaggio da rachide fragile a rachide tenace, si concluderà non prima del
10 000 – 7 000 a.C.
Sono passati solo poche migliaia di anni dell’arrivo dell’uomo in Nord America ma gia’ il 70% delle specie di grandi mammiferi si sono estinti a causa dell’uomo: bufali, cavalli, antilopi, bradipi, mammoth, tigri dai denti a sciabola, leoni, ecc.
10900 a.C.
Una pioggia di meteoriti investe il Nord America. Questo evento, testimoniato dal ritrovamento di nanodiamanti nello strato geologico, puo’ aver contribuito all’estinzione di mammuth, tigri dai denti a sciabola, bradipi giganti.
11 000 – 9 200 a.C.
La corrente del golfo, per ragioni ignote, rallenta o si ferma e causa un raffreddamento in tutto il globo: in Inghilterra la temperatura media e’ attorno a -5C contro i +11C attuali
12 000 a.C.
Nella caverna Franchthi Cave, Grecia vengono trovati segni di quello che potrebbe essere l’uso di vino
12 000 a.C.
I cacciatori-raccoglitori russi e mongoli dell’Asia centrale allevano le renne. Si tratta, insieme ai cani, della prima specie allevata dall’uomo.
12 000 a.C.
La comparsa di mondi culturali locali durante il Mesolitico, aumenta la probabilità che società relativamente autonome abbandonino la dispersione stagionale e si adattino a un sistema gerarchico verticistico permanente.
13 000 a.C.
Homo di Arlington Springs: una donna rinvenuta nelle isole Channel al largo della California Meridionale, si tratta delle isole dove prosperava il Mammuth Pigmeo… prosperava fino all’arrivo dell’uomo
13 000 a.C.
Mesopotamia. Prima evidenza di organizzazione in tribu’ invece che in bande. Si noti comunque che per milioni di anni tutto il genere umano e’ stato organizzato SOLO in bande. Negli ultimi 13 mila anni e’ iniziato un processo graduale di organizzazione in gerarchie piu’ complesse
13 000 a.C.
Fra 17 mila e 12 mila anni fa (la data stimata e’ 15 mila anni fa con una incertezza di due-tre mila anni), si estinguono diverse specie di grandi mammiferi nelle Americhe. Fino ad allora l’Ovest americano sembrava piu’ qualcosa come il Serengeti africano, con
13 000 a.C.
Americhe. Gli elefanti gomphothere (a 4 zanne) in Sud America e i mastodonti (da 15 tonnellate) in Nord America, si estinguono subito dopo l’arrivo dei primi umani sul continente, dopo 17.5 e 16.5 milioni di anni di anni rispettivamente. Si erano entrambi gia’ estinti nel
13 000 a.C.
Campi Flegrei, Campania. L’eruzione del Tufo Giallo Napoletano è la seconda per importanza nell’area campana (la prima e’ avvenuta nel 37000 a.C.). Nel corso dell’eruzione furono emesse, da un centro ubicato nei Campi Flegrei, alcune decine di km3 di magma che ricoprirono un’area di circa
15 000 a.C.
Rottura della barriera glaciale da parte del Lake Misoula nelle Scrablands, nel nord-ovest americano
18 000 a.C.
Nonostante gli uomini di Neanderthal siano strutturalmente e anatomicamente adatti al freddo, in realta’ non si stabiliscono piu’ a Nord della Germania, mentre le popolazioni di ominidi che arrivano dalla Siberia vivono in climi ben piu’ freddi. Cio’ non e’ sorprendente se si pensa che
20 000 a.C.
L’estremita’ meridionale del ghiacciaio che copre buona parte del nord America, arriva a Staten Island (subito a Sud di Manhattan). Il movimento del ghiaccio scava il paesaggio fino al basamento roccioso, ancora visibile ad esempio a Central Park. Il successivo ritiro dei ghiacci sara’ piu’
26 000 a.C.
Estinzione dell’Homo di Neanderthal o sua parziale fusione con l’Homo Sapiens
26 000 a.C.
Secondo uno studio condotto da Bryan Hockett del Bureau of Land Management del Nevada una donna Neanderthal in gravidanza aveva bisogno di almeno 5.500 kcal al giorno, oltre il doppio rispetto a una donna moderna. Un fabbisogno da esploratore polare equivalente a 10 cheesburger grandi
27 000 a.C.
Primi oggetti (oggettini) in argilla cotta prodotti nell’area della moderna Repubblica Ceca.
27 000 a.C.
Primi evidenze rudimentali della tecnica della tessitura nell’area della moderna Repubblica Ceca.
27 000 a.C.
Primi oggetti (oggettini) in argilla cotta prodotti nell’area della moderna Repubblica Ceca. Negli stessi luoghi si trovano anche evidenze rudimentali della tecnica della tessitura. Tuttavia questo non viene generalmente considerata indizio sufficiente per provare la sedentarieta’ dei gruppi umani dell’area.
30 000 a.C.
Nella Germania Sud-Occidentale viene fabbricata la statuetta Hohlenstein Stadel, una chimera mezzo uomo con testa di leone fabbricata in avorio
30 000 a.C.
Duvanny Yar, fiume Kolyma, Siberia. Una piantina di Silene stenophylla cade per caso in una tana di scoiattoli a 38 metri di profondità nella tundra siberiana. Dopo 32 mila anni un gruppo di scienziati russi del Centro di ricerche di Pushkino lo riportera’ in vita
33 000 a.C.
Ultima evidenza di animali giganti in Australia e Nuova Guinea. Probabilmente la presenza dell’uomo (aborigeni) dal 50 000 a.C. Ha giocato un ruolo (sterminio e/o alterazione dell’eco sistema) nella scomparsa della Mega Fauna: canguri giganti, marsupiali somiglianti a rinoceronti (diprotodonti) delle dimensioni di una mucca,
35 000 – 26 000 a.C.
Chauvet Cave, Francia meridionale. Fa parte di scene di caccia dipinte sulle pareti delle caverne nell’Europa preistorica. Altri siti sono Lascaux Cave, sempre Francia meridionale (15000 a.C.), e Altamira Cave in Spagna meridionale (16500 a.C.). Le scene includono spesso animali nell’atto di defecare. Si ipotizza
36 000 a.C.
Nascono i primi “europei”, come ibridi fra gli umani di pelle scura provenienti dall’Africa e i Neanderthal di pelle bianca, capelli rossi e occhi azzurri, che gia’ si trovavano nel continente europeo. Subito dopo, in Europa fiorisce una cultura dell’arte che include rappresentazioni di animali
38 000 a.C.
Hohlenstein-Stadel, Swabian Jura, Germania. In una profonda grotta viene trovato nel 1939, un manufatto mezzo uomo e mezzo leone, alto 30cm, risalente a 40 mila anni fa, quando in Europa vi erano i Neanderthal. Nello stesso sito e’ rinvenuta anche la venere Venus of Hohle



