Sponda settentrionale del Mar Nero (attuali Moldavia e Ucraina). Nascono e fioriscono villaggi e piccole città, rinvenuti negli anni ’70 del XX secolo d.C.. Sono Taljanky, Maidanetske, Nebelivka e sono chiamati “mega-siti” per le loro dimensioni davvero enormi per l’epoca. Queste terre nere (cernozem) sono leggendarie per la loro fertilità. Si tratta quindi di comunità agricole. Ogni centro ha un’estensione di circa 300 ettari. Non contengono tracce di amministrazione centrale o depositi comuni. Hanno pianta ovale con insediamenti concentrici e il centro vuoto. Tutta polpa e niente nocciolo. Le case sono un migliaio o più per ogni mega-sito, di dimensioni 5m per 10m fatte di canne, argilla, fango, pietra e con orto annesso. Hanno fino a 10 mila abitanti per mega-sito, ma sono stagionali: sono abitati solo per una parte dell’anno. Si tratta quindi ancora di una agricoltura per gioco: non un sistema serio e strutturato per la sussistenza durante tutto l’anno, ma piuttosto di orti ed esperimenti in piena libertà.



