Austria e Germania. Nascono i villaggi neolitici di Kilianstadten, Talheim, Schletz, Herxheim. Si tratta della cultura della “ceramica lineare”. Si tratta dei primi agricoltori europei. Ma, dopo un primo periodo, segue un periodo burrascoso dopo il quale cessano di esistere. Sono ritrovate fosse comuni che testimoniano l’annientamento, o il tentato annientamento, di un’intera comunità. Le ossa dei resti nelle fosse comuni, rivelano torture, morte violenta, mutilazioni, scalpi prelevati, cannibalismo. A Kilianstadten mancano all’appello tutte le giovani donne, che significa che sono probabilmente state prese prigioniere. La coltura dei cereali ridecollerà in Europa solo dopo una pausa di mille anni. Anche questo segno dimostra che il percorso verso l’agricoltura non è affatto scontato, lineare e monotono, ma bensì esitante e irto di ostacoli e forse sconvenienze a livello sociale.



