Marzo – Aprile 73
Masada, attuale Israele, sul Mar Morto. I romani prendono la fortezza di Masada, ultimo focolaio di resistenza dei sicari, che si suicidano quando era persa ogni speranza, subito prima dell’arrivo dei legionari. I sicari sono un movimento estremista ebraico che pratica assassinii mirati di Ebrei
71 – 74
Britannia. Territori dei Briganti, confine Nord del territorio romano. I territori del brigante Venutius, marito della precedente alleata romana, la regina Cartimandua, viene attaccato e conquistato dalle legioni romane che arrivano fino a quello che sara’ il Vallo di Adriano ed estendono la rete di
fine Settembre 70
Gerusalemme. La citta’ e’ irriconoscibile. Il computo delle perdite e’ difficile oggigiorno. Giuseppe parla di 1 milione e centomila vittime. Ma, data la superficie della citta’, si stima che non vi abitassero piu’ di 150 mila persone. Al di la’ del computo esatto, il destino
meta’ – fine Settembre 70
Gerusalemme. Dopo aver ottenuto il controllo di citta’, perlomeno in superficie, scendono nel sottosuolo, per dar la caccia agli ultimi irriducibili ribelli e ai loro capi. Tra questi catturano Giovanni di Giscala, che prostrato alla fame implora i romani della grazia. Simone bar Giora, invece,
8 Settembre 70
Gerusalemme. Tito fa spegnere le fiamme e chiama un consiglio di guerra del suo stato maggiore. Ne fanno parte Tiberio Giulio Alessandro, braccio destro del principe Sex, Vettuleno Ceriale, comandante della V Macedonica, Larcio Lepido Supulciano, alla testa della X Fretensus, Tittio Frugi, che guida
7 Settembre 70
9 del mese Av (Tisha b’Av ט׳ באב). Gerusalemme. L’incendio divora le parti in legno del tempio e attorno ad esso, per un giorno intero.
6 Settembre 70
8 del mese Av. Gerusalemme. Tito ordina di appiccare il fuoco alle porte del Tempio. Mentre l’argento che le riveste si scioglie, l’incendio si propaga.
Luglio – Agosto 70
Gerusalemme. I romani terminano la costruzione di due torri d’assedio. Tito le fa avanzare contro l’esedra occidentale del Tempio. Ma le possenti mura resistono agli arieti. I romani tentano allora con le scale. Molti riescono a raggiungere il tetto, e, per sentirsi piu’ motivati portano
Giugno 70
Gerusalemme. I romani costruiscono 4 terrapieni alla base del tempio, su cui piazzano le opere d’assedio. Gli arieti, protetti dai legionari disposti a testudo, iniziano a battere il muro. Ad un certo punto il muro, indebolito, crolla da solo, ma Giovanni aveva fatto costruire un
Maggio 70
Gerusalemme. I romani, con Tito in persona davanti a mille legionari, entra da una piccola breccia nelle mura della citta’. Ansioso di dialogare coi ribelli si spinge troppo all’interno e non da’ ordine di allargare la breccia. Il contingente romano cade in un’imboscata nelle viuzze
Aprile – Maggio 70
Gerusalemme. I difensori ebrei si ritirano all’interno della seconda cinta muraria.
Marzo 70
Gerusalemme. Durante l’assedio un episodio vede i romani travolti dall’ennesima controffensiva a sorpresa dei giudei, solo il comandante Tito e pochi altri mantengono la posizione. I giudei sono ancora respinti, grazie all’intervento del grosso della X Fretensis. La battaglia mette in luce comunque il valore
Febbraio 70
Gerusalemme assediata dai romani e’ divisa al suo interno in 3 fazioni: 10 mila combattenti con Simone bar Giora, 6 mila zeloti con Giovanni di Giscala, 2400 con Eleazar. I romani di Tito hanno ben 4 legioni, con l’arrivo anche della XII Fulminata ad unirsi
69
Britannia. Territori dei Briganti, confine Nord del territorio romano. La regina dei Briganti, Cartimandua e’ alleata dei romani, ma suo marito Venutius e’ dall’inizio il punto di riferimento dei ribelli nella regione. Venutius coglie l’occasione della guerra civile interna a Roma, per rovesciare il potere
I – III sec.
Il Cristianesimo Gnostico e’ in minoranza nell’Impero Romano, ma conta comunque un numeroso seguito
I sec. d.C.
I romani inventano gli specchi di vetro (prima erano solo superfici di metallo liscio). L’aggiunta di un vetro su un foglio di metallo, permette di proteggere il metallo da corrosione e graffi e, allo stesso tempo, di ridurre lo spessore del metallo al minimo.
I sec. d.C.
I romani inventano il vetro soffiato, che puo’ essere plasmato in quasi ogni forma. E’ per la prima volta possibile fabbricare bottiglie e bicchieri di vetro, e quindi non solo vedere quel che si beve, ma non sentire il sapore del metallo dei precedenti bicchieri.
I sec. d.C.
Plinio scrive Naturalis historia, una trattato in 37 volumi; successivamente Plutarco completa le fondamenta della cultura scientifica e letteraria romana
I sec. d.C.
Alessandria d’Egitto: Eolipilia di Erone crea un oggetto (senza fini pratici) che ruota grazie all’emissione di vapore generato dal fuoco a contatto con l’acqua; e’ il primo motore a vapore e il primo meccanismo che estrae lavoro meccanico dal fuoco (Terzo Fuoco); appartengono a questo
I sec. d.C.
I cacciatori – raccoglitori sono da 1 a 2 milioni, principalmente in Australia, Americhe e Africa, mentre gli agricoltori sono gia’ ben 250 milioni.
I sec. d.C.
Gli Zeloti, i militanti ebrei che combattevano il dominio Romano in Giudea, i piu’ estremisti erano i Sicari (dal nome del pugnale che usavano, il Sica), scatenano la rivolta tramite diversi attentati a funzionari romani ed ebrei
Settembre 67
Gamala, alture del Golan, attuale Israele. I romani uccidono 4 mila assediati e oltre 5 mila (secondo Giuseppe) si lanciano dal precipizio per non farsi catturare vivi. Gamala ha resistito un mese all’Impero. Scavi recenti hanno portato alla luce un aquantita’ di dardi e proiettili
Agosto 67
Tarichee (o Tarichea), Galilea orientale, attuale Israele. Tito guida la carica contro il centro galileo, il suo cavallo viene ucciso sotto di lui. Questo e’ tipico dell’avventatezza di Tito, ed e’ un evento che viene sempre considerato dai romani come un incredibile atto di eroismo
1 Luglio 67
Jotapata (o Iotapata), Galilea, attuale Israele. Dopo 47 giorni di assedio i romani entrano in citta’ devastandola. I morti sono 40 mila. E’ l’atto finale di una serie di scontri citta’ per citta’, con incredibili sotterfugi e furbizie, come i sacchi di crisca per attutire
67
Egitto. Ad Alessandria gli interminabili contrasti fra Greci ed Ebrei sfociano in aperto conflitto. Ne segue uno spaventoso massacro. Entrati in forze nel quartiere Delta, popolato da Ebrei, uccidono chiunque incontrassero. Al solito esagerando, lo storico Giuseppe, parla di 50 mila vittime.
67
Israele. Nel pieno della rivolta giudaica, Nerone affida l’esercito romano a Tito Flavio Vespasiano, coadiuvato dal figlio Tito. Vespasiano riesce ad entrare a Iotapata e ad assumerne la difesa. Presa la citta’, Giuseppe viene fatto prigioniero; lo storico profetizza a Vespasiano la sua elezione ad
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Giudea. Quando in Giudea scoppia la prima guerra giudaica, Gallo decide di recarsi lì con le proprie truppe, che includono la Legio XII Fulminata; conquista Beit She’arim, sede del Sinedrio (la somma corte politico-religiosa ebraica), ma non e’ in grado di riprendere Gerusalemme. Durante un
18 Luglio 64
Incendio di Roma. Il 18 luglio del 64 d.C. a Roma scoppia un incendio che dalla zona del mercato si diffonde rapidamente al centro. Quando le fiamme vengono infine domate, oltre una settimana dopo, quasi due terzi di Roma sono distrutti. L’imperatore Nerone approfitta dell’incendio
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Britannia. I romani annettono il territorio degli Iceni in East Anglia, dopo la morte del loro re Prasutagus. Cio’ fa scoppiare la rivolta capitanata dalla sua vedova, Boudicca, che si espande in buona parte della Britannia sud-orientale. Camulodunum (Colchester), Londinum (Londra), e Verulamium (St Albans)
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India. I primi cristiani, perlopiu’ provenienti dalla Siria, arrivano in India con San Tommaso. Gruppi di ebrei arriveranno In India dopo la diaspora del 70 d.C.. La comunita’ cristiana insediatasi in questi anni, arrivera’ fino ai nostri giorni. La Chiesa Siro-marabrese verra’ riconosciuta come autonoma



