3000 a.C.

3000 a.C.

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Prima evidenza archeologica di stati nazione che fanno prigionieri. (Prima, le tribu’ di cacciatori-raccoglitori, non avendo mezzi di sussistenza a sufficienza per tutti, li uccidevano). Gli stati Mesopotamici risolvono il problema dell’utilizzo dei prigionieri per lavori utili, cavandogli gli occhi per accecarli ed impedirgli cosi’ di fuggire, per poi fargli fare lavori manuali dove hanno bisogno del senso del tatto, come la preparazione di corde o di cesti di vimini.

3000 a.C.

3000 a.C.

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Foreste orientali del Nord America: le colture da seme sono già presenti nel 3000 a.C. ma l’agricoltura seria arriva solo 4000 dopo, nel 1000 d.C.. Nel Messico del 7000 a.C. il mais e la zucca sono specie vegetali domesticate dall’uomo attraverso l’agricoltura. Ma diventeranno alimenti di base della dieta locale solo 5000 anni dopo. La Cina segue un percorso simile: la coltivazione del miglio inizia in piccola scala nell’8000 a.C. sulle pianure settentrionali come complemento stagionale a foraggiamento e caccia, ma non diventa un alimento di base fino a 3000 anni dopo. Questi esempi forniscono la prova che il percorso verso l’agricoltura non era né scontato né lineare ed inesorabile come si potrebbe pensare. Al contrario, l’agricoltura neolitica era un esperimento che avrebbe potuto fallire e talvolta fallì.

3000 – 2500 a.C.

3000 – 2500 a.C.

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Un asteroide impatta nell’Oceano Indiano a Est del Madagascar formando un cratere del diametro di 30Km sul fondale oceanico. Come conseguenza si formano probabilmente megatsunami con onde anche di 200m

29 Giugno 3123 a.C.

29 Giugno 3123 a.C.

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Ninive, Iraq. Un’antica tavoletta di argilla conservata al British Museum ha lasciato perplessi gli esperti per oltre 150 anni. La tavoletta cuneiforme nella collezione del British Museum n. K8538 è conosciuta come “il Planisfero”. Verra’ tradotta all’inizio del XXI sec.: la tavoletta di argilla è un’antica mappa stellare sumera. I ricercatori affermano che descrive l’impatto di un asteroide nei tempi antichi. La tavoletta d’argilla è stata recuperata nel XIX secolo dalla biblioteca sotterranea del re Assurbanipal a Ninive, in Iraq, da Sir. Henry Layard. Le traduzioni e l’eventuale analisi hanno rivelato dettagli sbalorditivi. Gli antichi Sumeri hanno inciso sulla superficie della tavoletta di argilla dettagli che rivelano di aver osservato un oggetto enorme, visibile nello spazio, mentre si schiantava attraverso l’atmosfera terrestre e alla fine si scontrava con il pianeta. Sulla base delle osservazioni fatte dagli astronomi sumeri, gli scienziati hanno concluso che l’oggetto in questione era molto probabilmente un asteroide di oltre un chilometro di diametro. Molto probabilmente era un tipo di Aten, asteroidi che orbitano relativamente vicino al pianeta data la sua orbita. Dalla traiettoria riportata, potrebbe essere l’asterodie che si e’ schiantato a Köfels in Austria. I dati incisi sulla tavoletta di argilla spiegano perché a Köfels non esiste un vero e proprio cratere da impatto. Le osservazioni indicano che l’angolo di arrivo dell’asteroide era estremamente basso, fino a sei gradi. Ciò suggerisce che la roccia spaziale molto probabilmente ha tagliato una montagna mentre scendeva (molto probabilmente la punta di Gamskogel), provocando la disintegrazione dell’asteroide prima di raggiungere il suo punto di impatto finale. Gli scienziati spiegano che mentre scendeva lungo la valle, l’asteroide si è trasformato in una gigantesca palla di fuoco, di circa cinque chilometri di diametro. Quando ha colpito Köfels, ha prodotto pressioni estremamente elevate che hanno polverizzato la roccia. Tuttavia, poiché non era più un oggetto solido, non ha lasciato dietro di sé un cratere da impatto.

3200 a.C.

3200 a.C.

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Originaria delle zone montane della Turchia, dell’Iran e dell’India, la cipolla (Allium Cepa) è conosciuta fin dai tempi remoti: già nel 3.200 avanti Cristo, infatti, gli Egiziani la consumano abitualmente. Nel bacino del Mediterraneo verra’ introdotta in un primo tempo da Babilonesi ed Assiri, secondariamente dai Greci.

3300 a.C.

3300 a.C.

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Anatolia Orientale. Fiorisce la città di Arslantepe, sul modello di Uruk in Mesopotamia. Ma Arslantepe vede l’ascesa di una aristocrazia guerriera con una nuova estetica del combattimento corpo a corpo, spesso rappresentata ed esaltata, con spade e punte di lancia finemente modellate nel rame ricco di arsenico. Il sito di Arslantepe è un tell, una collina artificiale nata per il sovrapporsi di abitati ricostruiti sempre nello stesso punto per millenni; esso è stato occupato ininterrottamente a partire almeno dal V millennio a.C. fino all’età romana e bizantina.

3300 a.C.

3300 a.C.

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Uruk (attuale Warka, Iraq, la biblica Erech) è una città di 200 ettari, con tra 20 mila e 50 mila abitanti, che rimarrà popolata e florida per 3000 anni. Ha 9 edifici monumentali e l’uso della scrittura per la contabilità nei templi cittadini. Uruk, al contrario dei mega-siti ucraini, è tutto nocciolo e niente polpa: sono molto evidenti le strutture centrali della città, ma non è rimasto molto delle abitazioni private tutto attorno. L’espansione di Uruk e della sua cultura verso le popolazioni circostanti è sconcertante per il suo successo. Sono prodotti in grande quantità vini, indumenti, lanerie e formaggi che sono poi distribuiti col commercio alle popolazioni vicine.

3300 a.C.

3300 a.C.

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Inghilterra. Le popolazioni locali abbandonano la coltivazione dei cereali. Chi ha costruito Stonehenge nel 3000 a.C. non è una società agricola. Erano stati agricoltori in precedenza, ma avevano abbandonato la coltura dei cereali ed erano tornati, dal 3300 a.C. circa, alla raccolta di nocciole e al bestiame da allevamento e animali domestici, come principali fonti di sostentamento. Hanno valutato coscientemente la coltivazione dei cereali e deciso coscientemente di preferire un altro stile di vita. Stonehenge indica, d’altronde, un coordinamento di qualche tipo, in vaste aeree delle isole britanniche, senza aver trovato evidenza di specifici re o regine.

3500 a.C.

3500 a.C.

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Ande e Amazzonia, attuale Equador, Peru’, Brasile amazzonico. Inizia la domesticazione, intesa anche come selezione delle specie piu’ adatte e quindi l’involontaria modifica genetica della specie, di piante come le patate, e di animali come il lama e il Guinea pig. Tutto cio’ permette ai gruppi umani di formare villaggi, avere surplus per mantenere lavori non produttivi, popolazioni piu’ numerose, sostenere organizzazioni complesse, avere la scrittura, tecnologia, eserciti, la religione. Quindi fa la differenza. Ma l’America e’ arrivata 5 mila anni dopo la Mesopotamia in questo e inoltre la resa delle colture agricole non e’ la stessa, e su un continente con enormi barriere geografiche per la diffusione delle conoscenze, anche il lama o il Guinea pig non sono confrontabili con pecore, cavalli, asini, mucche e maiali (presenti in Eurasia) in quanto a resa. Questo fara’ la differenza quando le due culture arriveranno a contatto.

3500 a.C.

3500 a.C.

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Mesoamerica, attuale Messico. Inizia la domesticazione, intesa anche come selezione delle specie piu’ adatte e quindi l’involontaria modifica genetica della specie, di piante come il mais, i fagioli, e di animali come il tacchino. Tutto cio’ permette ai gruppi umani di formare villaggi, avere surplus per mantenere lavori non produttivi, popolazioni piu’ numerose, sostenere organizzazioni complesse, avere la scrittura, tecnologia, eserciti, la religione. Quindi fa la differenza. Ma l’America e’ arrivata 5 mila anni dopo la Mesopotamia in questo e inoltre la resa delle colture agricole non e’ la stessa, e su un continente con enormi barriere geografiche per la diffusione delle conoscenze, anche il tacchino non e’ confrontabile con pecore, cavalli, asini, mucche e maiali (presenti in Eurasia) in quanto a resa. Questo fara’ la differenza quando le due culture arriveranno a contatto.

3500 – 3200 a.C.

3500 – 3200 a.C.

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Eurasia. L’invenzione della ruota nella Mezza Luna Fertile, si diffonde rapidamente a Est e Ovest in Eurasia, grazie all’assenza di notevoli ostacoli naturali. In pochi secoli e’ in tutta l’Eurasia. La situazione e’ drasticamente diversa nelle Americhe: la ruota viene inventata in Messico (ma mai usata efficacemente per assenza di animali da tiro), ma non arriva mai nelle Ande (dove invece ci sarebbe il lama come animale da tiro).

3700 a.C.

3700 a.C.

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Mesopotamia. Prima evidenza di organizzazione in stati, che generalmente implicano una complessa struttura sociale e il mantenimento di un esercito. In MesoAmerica il passo avverra’ nel 300 a.C., nelle Ande, Cina e Sud-Est asiatico attorno al I sec. a.C., e nell’Africa Occidentale attorno al X sec. d.C.

4000 a.C.

4000 a.C.

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I Sumeri e gli Egiziani iniziano ad usare caratteri per scrivere che sfoceranno in mille anni nella scrittura cuneiforme e nei geroglifici rispettivamente. I primi sembrano siano stati I Sumeri, seguiti da Egiziani e Cinesi. I Sumeri hanno un sistema base 6, che e’ ancora la base delle nostre 24 ore, e dei 360 gradi di un cerchio. Il primo messaggio scritto di cui ci e’ giunta prova (un po’ deludente) recita: “29086 misure di orzo 37 mesi Kushim”, che probabilmente si interpreta come “Ricevute 29086 misure di orzo in un corso di 37 mesi. Firmato Kushim.” Altre scritte altrettanto antiche sono mere liste di parole identiche ripetute decine di volte probabilmente da studenti in apprendistato.

4000 a.C.

4000 a.C.

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L’uomo impara ad estrarre e lavorare il rame. Questo elemento possiede alcune peculari proprieta’ sfruttate dall’uomo nei scoli: innanzi tutto il colore; e’ l’unico metallo rosso che lo relaziona con l’oro, l’unico altro metallo colorato. Inoltre la malleabilita’ per lavorarlo con facilita’, l’abbondanza, la forte conducibilita’ del calore e dell’elettricita’ e infine la sua duttilita’.

4000 a.C.

4000 a.C.

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Probabile fondazione di Palmira, nell’attuale Siria. Per duemila anni si tratterra’ di poco piu’ che un villaggio di mattoni cotti al sole e terra battuta, fatto a propria residenza stagionale da 17 tribu’ locali. Sara’ con l’Impero Romano, che questo villaggio diventera’ citta’ e avra’ la sua gloria, la cui testimonianza arrivera’ fino al XXI sec.

4000 a.C.

4000 a.C.

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Domesticazione dei primi alberi da frutta come olivi, fichi, noci, datteri, viti da uva. Comparati con cereali e legumi hanno il netto svantaggio che non iniziano a dare frutti prima di almeno tre anni dopo essere stati piantati, e non arrivano a piena ritmo di produzione prima di 10 anni. Questo presuppone una economia stanziale gia’ affermata e la possibilita’ di pianificare con tale orizzonte temporale.

4000 a.C.

4000 a.C.

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Grazie alla tecnologia delle navi per alto mare, vengono raggiunte e popolate le isole dei Caraibi, da parte degli indiani d’America.

4000 a.C.

4000 a.C.

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Le lingue indo-europee si espandono, attraverso l’Ucraina, dall’Asia all’Europa, attraverso un mezzo essenziale: il cavallo. Questo mezzo fa e fara’ la differenza per altri sei mila anni, a livello di sostentamento agricolo ma anche a livello militare dove diventa la jeep e lo Sherman dell’epoca.

4000 a.C.

4000 a.C.

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Prima evidenza del consumo di latticini da parte umana. Viene trovata nel 2019, tramite l’analisi della composizione di calcificazioni dentali di reperti umani vecchi di 8000 anni.

4000 a.C.

4000 a.C.

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Vaste zone del Medio Oriente divengono estremamente aride e secche provocando la migrazione di intere popolazioni e l’insorgere di guerre e contese

4100 a.C. – 3300 a.C.

4100 a.C. – 3300 a.C.

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Sponda settentrionale del Mar Nero (attuali Moldavia e Ucraina). Nascono e fioriscono villaggi e piccole città, rinvenuti negli anni ’70 del XX secolo d.C.. Sono Taljanky, Maidanetske, Nebelivka e sono chiamati “mega-siti” per le loro dimensioni davvero enormi per l’epoca. Queste terre nere (cernozem) sono leggendarie per la loro fertilità. Si tratta quindi di comunità agricole. Ogni centro ha un’estensione di circa 300 ettari. Non contengono tracce di amministrazione centrale o depositi comuni. Hanno pianta ovale con insediamenti concentrici e il centro vuoto. Tutta polpa e niente nocciolo. Le case sono un migliaio o più per ogni mega-sito, di dimensioni 5m per 10m fatte di canne, argilla, fango, pietra e con orto annesso. Hanno fino a 10 mila abitanti per mega-sito, ma sono stagionali: sono abitati solo per una parte dell’anno. Si tratta quindi ancora di una agricoltura per gioco: non un sistema serio e strutturato per la sussistenza durante tutto l’anno, ma piuttosto di orti ed esperimenti in piena libertà.

4500 a.C. circa

4500 a.C. circa

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Localita’ Cava Fornace Carani, Fiorano (Modena): prima evidenza di villaggio nel modenese, scoperto da Fernando Malavolti, che trova anche un vaso a bocca quadrata, di origine pugliese, prova di un esteso commercio.

4713 a.C.

4713 a.C.

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Alle 12:00 del 1 Gennaio inizia il calendario Giuliano inventato da Scaligero nel 1583 d.C., tuttora usato, per comodita’, in astronomia; in questa data iniziano il ciclo di 28 anni del calendario solare (dopo 28 anni il calendario si ripete), il ciclo Metonico lunare (19anni) e il ciclo delle Indizioni Romane (15 anni) (un ciclo legato alla tradizione medievale)

5000 a.C. ca.

5000 a.C. ca.

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I primi fabbri usano il vecchio metodo del trial and error, per forgiare i primi oggetti e armi in rame. Le piramidi egiziane sono un’esempio di cosa il rame rende possibile. Per forgiare i 300 mila scalpelli necessari a lavorare le pietre che formeranno le piramidi, sono estratti dalle miniere egiziane 10 mila tonnellate di rame.

5000 a.C. ca.

5000 a.C. ca.

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Una mutazione genetica in popolazioni di Tanzania, Kenya, Sudan, fa nascere la variante piu’ comune della tolleranza al lattosio (cioe’ la nostra capacita’ di digerire il latte anche da adulto)

5000 a.C.

5000 a.C.

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L’avvento dell’agricoltura in Europa porta agli insediamenti stanziali, che di conseguenza portano ad un piu’ alto tasso di nascite e quindi ad un aumento della popolazione, ed infine la possibilita’ di immagazzinare grandi quantita’ di cibo di scorta, e quindi poter mantenere classi sociali non produttive, come preti, burocrati, re, soldati, artigiani. Il tasso di natalita’ di gruppi nomadi di cacciatori-raccoglitori non puo’ essere piu’ alto di una nascita ogni 4 anni per famiglia, e viene limitato tramite astinenza sessuale, infanticidio e aborto. In un gruppo stanziale, non limitati dal dover trasportare i bimbi, possono fare tanti bimbi quanti ne possono nutrire, quindi anche una nascita ogni due anni.

5000 a.C. – 753 a.C.

5000 a.C. – 753 a.C.

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Druidi, Egiziani, Babilonesi, Ittiti, Cretesi, Ebrei, Fenici, Assiri, Persiani, …: Stonehenge: previsione solstizi, Il Medio Regno, Codice di leggi di Hammurabi a Babilonia in Mesopotamia, Costituito in Anatolia uno stato Ittita, Il Nuovo Regno, Splendore e sconfitta Cretese: i Micenei si sostituiscono ai Cretesi sui mari, Hatshepsut, Tutankhamon, Ramses I, Sethi I, Ramses II, Mose’, Alfabeto Fonetico Fenicio, David – Salomone, Ascesa irresistibile degli Assiri e loro espansione territoriale, Nabucodonosor: giardini pensili a Babilonia

5000 a.C.

5000 a.C.

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Sono inventati i pantaloni, intesi come indumento che copre le gambe fino alla vita. Saranno poi adottati dalle tribu’ germaniche in Europa centrale attorno al 750 a.C..

5000 a.C.

5000 a.C.

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L’uomo impara ad estrarre il ferro tramite fusione di comuni minerali terrestri. Prima di questa data il Ferro viene trovato, puro e non legato, solamente nei meteoriti ferrosi.

5269 a.C.

5269 a.C.

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Avviene un “evento di Miyake” ovvero una fortissima tempesta solare che investe direttamente la Terra. L’evento e’ registrato negli anelli di alberi secolari che sono poi analizzati nel 2022, in un articolo sulla Royal Society Publishing. Le misurazioni risolte annualmente del contenuto di radiocarbonio negli anelli degli alberi hanno rivelato rari bruschi aumenti nella produzione di carbonio-14. Questi “eventi Miyake” sono probabilmente prodotti da rari aumenti della radiazione cosmica dal Sole o da altre fonti energetiche astrofisiche. L’articolo e’ di Qingyuan Zhang, Utkarsh Sharma, Jordan A. Dennis, Andrea Scifo, Margot Kuitems, Ulf Büntgen, Mathew J. Owens, Michael W. Dee and Benjamin J. S. Pope, e si intitola “Modelling cosmic radiation events in the tree-ring radiocarbon record”.

5410 a.C.

5410 a.C.

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Avviene un “evento di Miyake” ovvero una fortissima tempesta solare che investe direttamente la Terra. L’evento e’ registrato negli anelli di alberi secolari che sono poi analizzati nel 2022, in un articolo sulla Royal Society Publishing. Le misurazioni risolte annualmente del contenuto di radiocarbonio negli anelli degli alberi hanno rivelato rari bruschi aumenti nella produzione di carbonio-14. Questi “eventi Miyake” sono probabilmente prodotti da rari aumenti della radiazione cosmica dal Sole o da altre fonti energetiche astrofisiche. L’articolo e’ di Qingyuan Zhang, Utkarsh Sharma, Jordan A. Dennis, Andrea Scifo, Margot Kuitems, Ulf Büntgen, Mathew J. Owens, Michael W. Dee and Benjamin J. S. Pope, e si intitola “Modelling cosmic radiation events in the tree-ring radiocarbon record”.

5500 a.C.

5500 a.C.

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Austria e Germania. Nascono i villaggi neolitici di Kilianstadten, Talheim, Schletz, Herxheim. Si tratta della cultura della “ceramica lineare”. Si tratta dei primi agricoltori europei. Ma, dopo un primo periodo, segue un periodo burrascoso dopo il quale cessano di esistere. Sono ritrovate fosse comuni che testimoniano l’annientamento, o il tentato annientamento, di un’intera comunità. Le ossa dei resti nelle fosse comuni, rivelano torture, morte violenta, mutilazioni, scalpi prelevati, cannibalismo. A Kilianstadten mancano all’appello tutte le giovani donne, che significa che sono probabilmente state prese prigioniere. La coltura dei cereali ridecollerà in Europa solo dopo una pausa di mille anni. Anche questo segno dimostra che il percorso verso l’agricoltura non è affatto scontato, lineare e monotono, ma bensì esitante e irto di ostacoli e forse sconvenienze a livello sociale.

5500 a.C.

5500 a.C.

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Il Sahara, in pochi secoli, si trasforma da prateria con monsoni a deserto sabbioso (i monsoni sono scomparsi a causa dello spostamento del perielio)

5500 a.C.

5500 a.C.

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Mesopotamia. Prima evidenza di organizzazione in domini (chiefdoms) invece che in bande. Si tratta di gruppi di villaggi che accettano l’autorita’ di un solo uomo potente. E’ generalmente uno step intermedio fra tribu’ e regno. In MesoAmerica e nelle Ande tale step avverra’ 4500 anni dopo. Con l’avvento dei domini, per la prima volta nella storia del genere umano, le persone devono imparare a incontrare degli stranieri senza tentare di ucciderli. Inoltre imparano a riconoscere una autorità (chief, capo) riconoscibile in qualche modo, che gestisce il potere e le informazioni.

6000 a.C.

6000 a.C.

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Il processo di diffusione dell’agricoltura nella Mezza Luna Fertile e’ cosi’ radicato che diverse societa’/culture dipendono completamente da essa. Questo 3500 – 4000 anni dopo il primo utilizzo dell’agricoltura in queste zone.

6000 a.C. – 3500 a.C.

6000 a.C. – 3500 a.C.

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Europa Occidentale. Inizia la domesticazione, intesa anche come selezione delle specie piu’ adatte e quindi l’involontaria modifica genetica della specie, di diverse piante come il papavero e l’avena, ma ancora nessun animale. Ma la connessione col resto dell’Eurasia lungo un asse Est-Ovest, quindi con clima simile, presto portera’ altre colture e animali domestici. Tutto cio’ permette ai gruppi umani di formare villaggi, avere surplus per mantenere lavori non produttivi, popolazioni piu’ numerose, sostenere organizzazioni complesse, avere la scrittura, tecnologia, eserciti, la religione. Quindi fa la differenza.

6000 a.C.

6000 a.C.

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Egitto. Inizia la domesticazione, intesa anche come selezione delle specie piu’ adatte e quindi l’involontaria modifica genetica della specie, di diverse piante come il fico e di animali come l’asino e il gatto. Tutto cio’ permette ai gruppi umani di formare villaggi, avere surplus per mantenere lavori non produttivi, popolazioni piu’ numerose, sostenere organizzazioni complesse, avere la scrittura, tecnologia, eserciti, la religione. Quindi fa la differenza.

6000 a.C.

6000 a.C.

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Una frana di 25 Km cubi si stacca dal versante orientale dell’Etna e si riversa nel Mar Ionio; genera uno tsunami con onde fino a 50m che si propagano a 700Km/h e devastano perfino le coste dell’attuale Israele (il villaggio costiero di Atlit-Yam ne porta i segni)

6200 a.C.

6200 a.C.

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Il Laurentide Ice Sheet, un gigantesco ghiacciaio che raggiunge anche i 3Km di spessore nel Canada cento-settentrionale, si scioglie rapidamente e lascia fuoriuscire, da sotto, le acque del Lago Agassiz, un enorme lago di 163 000 Km cubi (il doppio del Mar Caspio) formatosi dopo la fine della glaciazione Wurz nella zona dei Grandi Laghi; l’immissione di acqua fresca nell’Atlantico (da 5 a 10 sverdrups di picco, 1 sverdrup = 1milioni m3/s) provoca un calo della temperatura nell’emisfero Nord di 5 gradi per 200 anni

6200 a.C.

6200 a.C.

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Provincia siriana di Raqqa, Mesopotamia preistorica. Nasce il sito di Tell Sabi Abyad, un villaggio di circa un ettaro, che verrà distrutto dal fuoco, cuocendo i muri di fango e gli oggetti d’argilla, che sono così preservati fino ai giorni nostri. Ci sono depositi centrali per le merci, granai, magazzini, strumenti amministrativi di una certa complessità per tenere sotto controllo il contenuto dei magazzini, tra cui archivi economici. Anche senza scrittura (arrivata tremila anni dopo), infatti, vengono usati gettoni geometrici fatti d’argilla.

6500 a.C.

6500 a.C.

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Nell’Africa equatoriale centrale qualcuno incide quattro serie di tacche disposte su tre file su un osso. In una delle file si contano 11, 13, 17, 19 tacche, cioe’ tutti i numeri primi fra 10 e 20. Anche le altre file sembrano essere di natura matematica. Non e’ chiaro se lo siano davvero intenzionalmente, ma non si puo’ escludere che si tratti della prima evidenza dell’interesse dell’uomo per la teoria dei numeri. L’Osso di Ishango verra’ trovato nel 1950.

6500 a.C.

6500 a.C.

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In Istria, a Lonche, un cacciatore-raccoglitore di 24-30 anni si fa curare una carie in un dente canino con della cera d’api. La mandibola verra’ trovata nel 2012 d.C.. La scoperta verra’ effettuata dopo analisi svolte con diverse tecniche, fra cui la microtomografia a raggi X, presso la linea Syrmep di Elettra-Sincrotrone, nel Sincrotrone di Trieste.

7000 a.C.

7000 a.C.

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Vengono erette le gigantesche pietre del sito di Carahunge ( Զորաց Քարեր o Qarahunj o Karahunj) in Armenia. In totale sono registrati 223 megaliti. L’altezza media delle pietre varia da 0,5 a 3 metri (dal suolo) e con un peso stimato fino alle 10 tonnellate. Sono realizzate in basalto, molto erose dal tempo e ricoperte da muschi e licheni di diversi colori. La superficie interna dei fori si presenta in condizioni migliori rispetto al resto della pietra. Molte sono rotte e non sono state catalogate. Di tutti i megaliti presenti sul sito, solo 80 presentano dei fori circolari e di questi solo 37 (con 47 fori) sono ancora in piedi in situ. I menhir sono di grande interesse per gli archeoastronomi russi e armeni, i quali pensano che probabilmente furono utilizzati per osservazioni astronomiche. Diciassette pietre sono state messe in relazioni con l’alba e il tramonto durante solstizi ed equinozi, mentre 14 sono collegati a fasi lunari. Tuttavia sussistono anche dei dubbi, per via del fatto che la superficie interna dei fori non è erosa come l’esterno e pertanto potrebbero non essere stati realizzati in tempi preistorici.

7000 a.C.

7000 a.C.

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Valle dell’Indo, attuale India. Inizia la domesticazione, intesa anche come selezione delle specie piu’ adatte e quindi l’involontaria modifica genetica della specie, di diverse piante come il sesamo e la melanzana, e di animali come la mucca. Tutto cio’ permette ai gruppi umani di formare villaggi, avere surplus per mantenere lavori non produttivi, popolazioni piu’ numerose, sostenere organizzazioni complesse, avere la scrittura, tecnologia, eserciti, la religione. Quindi fa la differenza.

7000 a.C.

7000 a.C.

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Messico. Il mais e la zucca sono specie vegetali domesticate dall’uomo attraverso l’agricoltura. Ma diventeranno alimenti di base della dieta locale solo 5000 anni dopo. Anche nelle foreste orientali del Nord America le colture da seme sono già presenti nel 3000 a.C. ma l’agricoltura seria arriva solo 4000 dopo, nel 1000 d.C.. La Cina segue un percorso simile: la coltivazione del miglio inizia in piccola scala nell’8000 a.C. sulle pianure settentrionali come complemento stagionale a foraggiamento e caccia, ma non diventa un alimento di base fino a 3000 anni dopo. Questi esempi forniscono la prova che il percorso verso l’agricoltura non era né scontato né lineare ed inesorabile come si potrebbe pensare. Al contrario, l’agricoltura neolitica era un esperimento che avrebbe potuto fallire e talvolta fallì.

7000 a.C.

7000 a.C.

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Nuova Guinea. Primo comparsa, indipendente, dell’agricoltura. Si tratta quindi di uno dei primi usi a livello mondiale dell’agricoltura. Sussistono tuttavia alcune severe limitazioni, che impediscono alle popolazioni locali di svilupparsi come altre popolazioni eurasiatiche come quelle mesopotamiche, europee e cinesi. Queste sono: la mancanza di cereali (che avrebbero dato una resa maggiore) e di grossi mammiferi addomesticati (che avrebbero aiutato i lavori pesanti), le colture disponibili forniscono poche calorie e proteine.

7176 a.C.

7176 a.C.

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Avviene un “evento di Miyake” ovvero una fortissima tempesta solare che investe direttamente la Terra. L’evento e’ registrato negli anelli di alberi secolari che sono poi analizzati nel 2022, in un articolo sulla Royal Society Publishing. Le misurazioni risolte annualmente del contenuto di radiocarbonio negli anelli degli alberi hanno rivelato rari bruschi aumenti nella produzione di carbonio-14. Questi “eventi Miyake” sono probabilmente prodotti da rari aumenti della radiazione cosmica dal Sole o da altre fonti energetiche astrofisiche. L’articolo e’ di Qingyuan Zhang, Utkarsh Sharma, Jordan A. Dennis, Andrea Scifo, Margot Kuitems, Ulf Büntgen, Mathew J. Owens, Michael W. Dee and Benjamin J. S. Pope, e si intitola “Modelling cosmic radiation events in the tree-ring radiocarbon record”.

7227 a.C.

7227 a.C.

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L’antroposofia ha il suo proprio concetto di storia: secondo Rudolf Steiner la nostra epoca attuale cade nel periodo post-Atlantico, poiché nella sua visione il disastro che dice di aver colpito Atlantide nel 7227 a.C. e’ un punto di svolta significativo nella storia dell’uomo. Questo periodo post-Atlantico è diviso da Steiner in 7 epoche, l’attuale essendo l’Epoca Europeo-Americana, che Steiner disse sarebbe durata fino all’anno 3573.

7500 a.C.

7500 a.C.

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Le acque del Mediterraneo, in seguito alla fine della glaciazione Wurz, salgono fino a superare la barriera naturale del Bosforo e si immettono nel lago di acqua dolce rappresentato dal bacino del Mar Nero; la cascata d’acqua continua per circa un secolo e da’, forse, origine al mito del Diluvio Universale

7500 a.C.

7500 a.C.

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Cina. Inizia la domesticazione, intesa anche come selezione delle specie piu’ adatte e quindi l’involontaria modifica genetica della specie, di piante come il riso, il miglio, e di animali come i maiali e i bachi da seta. Tutto cio’ permette ai gruppi umani di formare villaggi, avere surplus per mantenere lavori non produttivi, popolazioni piu’ numerose, sostenere organizzazioni complesse, avere la scrittura, tecnologia, eserciti, la religione. Quindi fa la differenza.

7500 a.C.

7500 a.C.

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Cina. Datazione dei primi resti cinesi di consumazione di coltivazioni agricole, ossi di animali domestici, vasellame, utensili e armi di pietra.

7400 a.C. – 5900 a.C.

7400 a.C. – 5900 a.C.

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Pianura di Konya, Turchia centrale. Nel 7400 a.C. circa viene fondata la città di Catalhoyuk, che rimarrà popolata per ben 1500 anni circa. Si estende per 13 ettari e conta circa 5 mila abitanti e, tuttavia, non ha un centro riconoscibile né strade o edifici comuni: è solo un fitto agglomerato di case, tutte di pianta e dimensioni simili, ciascuna accessibile da una scala a pioli dal tetto. Le case, dentro, sono addobbate con teschi e corna di bovini e altre creature, e sono anche custoditi i resti dei familiari defunti (da 6 a 60 per ogni casa!). Il bestiame non è da allevamento ma sono feroci uri selvatici. Non si tratta infatti di una società agricola né di allevatori. Sembra assente, a Catalhoyuk, una qualsiasi organizzazione verticistica della società, sia essa religiosa o amministrativa o militare.

8000 a.C. circa

8000 a.C. circa

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Kenya, il massacro di Nataruk. I resti parziali fossilizzati di 27 individui, sono la prova di un massacro avvenuto circa 10 mila anni fa. 12 degli scheletri sono in buono stato di conservazione, mentre altri dieci mostrano i chiari segni di una morte violenta, fra cui lesioni sul collo causate da frecce e punte di proiettili di pietra nel teschio e nel torace di due uomini. Dei 27 individui ritrovati, 21 sono adulti, otto maschi, otto femmine e cinque di cui non si è riusciti a individuarne il sesso. I resti parziali di 6 bambini sono stati trovati mischiati insieme o nelle immediate vicinanze dei resti di 4 donne adulte, una delle quali era in stato di gravidanza molto avanzato. 10 scheletri mostrano i segni di gravi lesioni che sono state, probabilmente, letali. In altri cinque casi sono evidenti segni di colpi estremamente forti, causati forse da una mazza di legno. Altri traumi registrati includono ginocchia, mani e costole fratturate. All’interno di due corpi sono stati ritrovati tre reperti, probabilmente i resti di punte di freccia o di lancia: «Un uomo sembra stato colpito alla testa da almeno due punte di lancia e alle ginocchia da un corpo contundente» ha proseguito Mirazon Lahr. Per il co-autore dello studio, Robert Foley, docente del centro studi antropologici di Cambridge, i risultati a Nataruk sono l’eco antica della violenza umana: «Non ho dubbi che è nel nostro DNA essere aggressivi e letali, così come essere profondamente premurosi e amorevoli», conclude Foley. «Molto di ciò che abbiamo capito di biologia evolutiva umana suggerisce si tratti di due facce della stessa medaglia». La scoperta e’ opera di un gruppo di ricercatori del Centro Leverhulme dell’Università di Cambridge, nel 2016, e viene pubblicata su Nature.