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Cronologia Universale completa

1488

1488

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Cristoforo Colombo chiede alla corte spagnola di concedergli 3 navi per raggiungere le Indie navigando direttamente verso Ovest. Come tre anni prima col sovrano portoghese, riceve risposta negativa. Avra’ successo solo dopo anni di insistenze, e tutto lascia pensare che i sovrani spagnoli nutrissero ben

fine 1487

fine 1487

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Pico della Mirandola decide di lasciare l’Italia per Parigi dove le sue tesi sono state accolte entusiasticamente; qui pero’ verra’ raggiunto da un vicario pontificio, dopo rapimenti e alterne vicende Pico ne esce sconvolto e inziera’ ad intensificare sempre di piu’ la sua religiosita’ dedicandosi

Dicembre 1486

Dicembre 1486

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Giovanni Pico della Mirandola pubblica a Roma le 900 Tesi e invita tutti i sapienti a discutere con lui alla pari gli argomenti trattati, ma Papa Innocenzo VII proibisce tale congresso e istituisce una commissione pontificia che condannera’ le tesi l’anno dopo

1485 – 1552

1485 – 1552

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In Europa imperversano epidemie di “English sweating sickness”. La malattia poi scomparira’ totalmente, molto prima che la medicina moderna potesse analizzarla.

1485 – 1603

1485 – 1603

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Inghilterra. Regna la House of Tudor, con 7 sovrani: Henry VII, Henry VIII, Edward VI, Jane, Mary I, Philip, Elizabeth I (figlia di Henry VIII e Anne Boleyn, Elizabeth non sposata, muore senza eredi)

1485

1485

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Giovanni Pico della Mirandola, a Firenze, comincia a lavorare alle 900 Tesi, quello che lui vede come l’antologia del sapere universale; si tratta di una colossale raccolta di dissertazioni (Conclusiones) su svariati argomenti; 402 sono tratte da diversi autori mentre 498 sono tratte solo dal

1485

1485

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Venezia. Nell’isola di Lazzaretto, gia’ adibita a degenza per gli ammalati, si istituisce la quarantena per le navi sospettate di portare a bordo la Morte Nera, ovvero la Peste Bubbonica.

1485

1485

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Cristoforo Colombo chiede a Giovanni II, re di Portogallo, 3 navi per tentare di raggiungere l’India navigando direttamente verso Ovest. Giovanni II rifiuta: e’ ormani vicino al Capo di Buona Speranza, e conta di raggiungere l’India, ricca di spezie, navigando verso Est.

1485

1485

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Leonardo Da Vinci termina la prima versione della Vergine delle rocce, ora custodita al Louvre a Parigi. La seconda versione, finita solo nel 1506, è invece a Londra.

1484

1484

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Italia. Dopo la morte di Maometto, l’Impero Ottomano temporaneamente non costituisce piu’ una minaccia, e gli stati italiani tornano a bisticciare. Venezia attacca Ferrara, appoggiata poi da Milano e Firenze. Dapprima riscuote clamorosi successi, ma poi il Papa, allarmato, intima a Venezia di fermarsi. I

fine XV sec.

fine XV sec.

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Bartolomeo Ramos de Pareja introduce la nota SI; nota storica: la notazione italiana (do, re, mi, ecc.) nasce intorno all’anno mille con Guido d’Arezzo, nel’600, infine, l’Ut (che in Francia e’ ancora oggi usato), diventera’ per noi Do, ad opera di Giovan Battista Doni.

1482

1482

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Leonardo da Vinci arriva a Milano dove spenderà i uccessivi 17 anni. Viaggia con Atalante Migliorotti (15 anni), aspirante musicista e apprendista di Leonardo. Portano con loro una lira da braccio che servirà da dono a Lorenzo de Medici a Milano.

1481

1481

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Alla morte di Alfonso V, re di Portogallo, la spinta verso sud dei suoi esploratori e’ proseguita al forsennato ritmo di 170Km all’anno per 46 anni. Ma d’ora in poi passa a 790Km all’anno e in soli 7 anni si arrivera’, sotto re Giovanni II,

10 Settembre 1481

10 Settembre 1481

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Otranto. Si conclude, con un nulla di fatto, l’occupazione ottomana della citta’. I contendenti, con le loro discordie, le loro teatralizzazioni belliche, sono stati solo uno sfondo mediocre, incolore e a tratti miserevole, dell’apoteosi di una malattia elevatasi a signoreggiare: la peste, padrona assoluta degli

10 Settembre 1481

10 Settembre 1481

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Otranto. Tenendo fede all’accordo, gli ottomani lasciano che le truppe aragonesi entrino in citta’, dalla quale sciamano di converso i turchi. I sopravissuti otrantini sono solo un centinaio. Sono prese in consegna dai napoletani anche le efficientissime armi da fuoco ottomane. I vascelli turchi in

Agosto 1481

Agosto 1481

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Albania. Suleiman Eunuco, il nuovo Sancakbey albanese per l’impero Ottomano, e’ ferito e catturato dalle milizie di Giovanni Castriota. Verra’ subito trasferito nel Mezzogiorno aragonese, ostaggio di Ferrante.

Agosto 1481

Agosto 1481

in

Otranto. Dopo i primi contatti diplomatici fra ottomani assediati e aragonesi assedianti, una nave turca salpa da Otranto alla volta dell’Albania, per verificare le voci incontrollate della morte del sultano. Le indiscrezioni sono confermate. La missione torna ad Otranto con questa certezza: e’ inutile resistere

23 Agosto 1481

23 Agosto 1481

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Otranto. Viene lanciato l’assalto alle mura di Otranto ottomana. Gli ungheresi si proiettano sulla rampa entusiasti, intonando i loro tipici canti marziali. Il piu’ celere ad issarsi (vincendo i 500 ducati di premio promessi dal Duca di Calabria) e’ Galeazzo Caracciolo. Si accende una mischia

Estate 1481

Estate 1481

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Otranto. Alcune ambascerie turche, visto lo sfumato interesse ottomano a tenere Otranto, si recano a Venezia, per proporre alla Serenissima, di occupare Otranto. L’affare e’ oltremodo interessante per il Doge, siccome avrebbe evitato il tanto temuto assedio nel mare Adriatico. Avrebbe pero’ scatenato contro il

20 Giugno 1481

20 Giugno 1481

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Yenisehir, Impero Ottomano. Le schiere dei due contendenti allo scettro, si affrontano militarmente. Le capacita’ militari di Ahmed Pascia’ Gedik “lo sdentato”, ancora una volta, fanno la differenza, e il figlio del sovrano avvelenato, Bayezid, si aggiudica la vittoria. Ma non basta per Gedik: gli

Giugno 1481

Giugno 1481

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Otranto. Quattro prostitute “tutte belle e ornate” sono mandate entro le mure da Ferrante, Re di Napoli. Non sanno di essere intenzionalmente abbigliate con vestiti infetti da peste. Che la malattie faccia piu’ morti che la guerra e’ un fatto noto ai tempi. Saranno “lietamente,

inizio Giugno 1481

inizio Giugno 1481

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Otranto. Un esercito di mercenari ungheresi composto di 300 cavalieri, 400 fanti, 5 capitani e una robusta artiglieria, si apposta fuori le mura della citta’ ancora nelle mani degli ottomani. Gli ungheresi da decenni combattono gli ottomani, per contrastarne la risalita verso il cuore dell’Europa.

Maggio 1481

Maggio 1481

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Impero Ottomano. Il sultanato, appresa la notizia della morte di Maometto II, sprofonda nel caos, un abisso di concitazione, sangue e violenza. All’inizio I membri del divan, nel panico, provano a prendere tempo, nascondendo il cadavere. Ma il segreto non regge: la corporazione giannizzera insorge.

1 Maggio 1481

1 Maggio 1481

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Prateria del Monarca, a 50Km da Istanbul, sulla sponda asiatica (stesso luogo in cui Annibale il cartaginese si suicido’ col veleno per non cadere nelle grinfie dei romani). Maometto II il Conquistatore emette un gemito, barcolla in preda a fortissimi dolori allo stomaco. Capisce subito

25 Aprile 1481

25 Aprile 1481

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Istanbul. Proprio mentre in Occidente si diffonde la notizia, evidentemente infondata, della sua morte, Maometto il Conquistatore, la cui gotta ha allentato il morso, passa sulla sponda asiatica del Bosforo, alla testa del suo gigantesco esercito. Lui e solo lui sa la destinazione. Percorrono solo

15 Aprile 1481

15 Aprile 1481

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L’oratore degli Estensi Niccolo’ Sadoleto, arriva a Valona. Viene accolto onorevolmente dai turchi, e si trova subito faccia a faccia col Gran Pascia’ Ahmed “lo sdentato”. Percepisce da subito una grande ostilita’ e la pochezza dei propri argomenti: l’offerta di scambiare ostaggi turchi, cozza con

8 Aprile 1481

8 Aprile 1481

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Il Papa Sisto IV scrive la bolla cogimur iubente altissimo, in cui esorta tutti i principati che si riconoscono nel Cristianesimo, a rispettare una tregua assoluta fra di loro a partire dal 1 Giugno 1481 per tre anni. La tregua e’, evidentemente, inattuabile, viste le

Marzo 1481

Marzo 1481

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Leonardo da Vinci riceve la commissione della Adorazione dei Magi. Stavolta, conoscendo la fama di Leonardo di non portare a compimento i lavori, i monaci del Monastero di San Donato stilano un contratto dettagliato con chi paga cosa e penalità in caso di non compimento

25 Marzo 1481

25 Marzo 1481

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L’oratore degli Estensi Niccolo’ Sadoleto, parte da Foggia, verso Otranto. Porta con se’ 3 lettere del sultano ottomano, non ancora del tutto decifrate, sequestrate durante una battaglia navale. E’ in realta’ molto scettico sulle possibilita’ di un accordo, ma deciso a provarci. Attraversera’ detter di

27 Febbraio 1481

27 Febbraio 1481

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Salona, di fronte a Valona, Albania. La supremazia napoletana e’ preponderante: periscono 800 turchi e in 200 sono presi vivi. Vengono anche recuperate centinaia di tonnellate di beni razziati ad Otranto, fra cui botti di olio, argento, cavalcature. Sono anche liberati una centinaia di ostaggi

25 Febbraio 1481

25 Febbraio 1481

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Brindisi. Di primo mattino salpano 19 galee, 3 fusti e 8 navi di supporto, verso Salona, l’isolotto di fronte a Valona, in Albania. Incontrano 32 vascelli ottomani, di cui solo nella parte frontale della formazione sono in assetto da guerra.

7 Febbraio 1481

7 Febbraio 1481

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Otranto. Il conte di Conversano, Giulio Antonio Acquaviva, decide di passare all’azione contro gli ottomani. I manipoli aragonesi si gettano su reparti isolati di ottomani, ricavando un’iniziale apparente successo grazie alla ritirata turca, che si rivela pero’ essere una trappola. La fuga simulata, lascito dei

1480

1480

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La poeta gallese Gwerful Mechain scrive la sua Ode al Pelo Pubico (Cywydd y Cedor), la stessa si lamentera’ dei colleghi maschi che tanto celebrano tutte le altri parti femminili, evitando accuratamente la piu’ interessante…

1480

1480

in

Graz devastata dalla peste della Morte Nera, dalle locuste che dilagano nei campi rovinando i raccolti, e in piu’ arrivano i turchi da Sud – Ovest.

1480

1480

in

Venezia. Lo stampatore Aldo Manuzio disegna un nuovo tipo di carattere, simile alla scrittura a mano, che viene detto “italico”, e inizia a stampare libri di formato piu’ piccolo, detti “in ottavo” perche’ il foglio e’ piegato in otto. Venezia concede al Manuzio un brevetto

Inverno 1480

Inverno 1480

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Istanbul. Gedik Ahmed Pascia’ “lo sdentato” chiede al sultano Mehmed II, trecento vascelli da guerra per impadronirsi facilmente di Napoli, per poi assaltare la Sardegna e la Sicilia.

9 Settembre 1480

9 Settembre 1480

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Puglia. Soldatesche comandate dal Duca di Melfi arrivano in aiuto a Otranto assediata dai turchi. Intercettano circa 400 razziatori ottomani che si sono inotrati nell’entroterra, e si viene allo scontro. Gli ottomani sono in parte dispersi ed in parte catturati. Le teste mozzate di diversi

11 Agosto 1480

11 Agosto 1480

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Otranto. Al terzo giorno consecutivo di bombardamento furioso da parte degli ottomani. I turchi si aprono un varco. Si scatena la mischia e Francesco Zurlo, gia’ ferito nelle mischie precedenti, viene colpito a morte, e io suo cadavere, ancora bardato rimane a giacere sul varco.

28 Luglio 1480

28 Luglio 1480

in

Otranto. Una schiera di navi ottomane si ingrossa all’orizzonte, minacciosa, mostruosa. Di colpo, ai paesani, pare le scene dell’Albero del Male della cattedrale siano diventate profetiche. Si tratta di raffigurazioni di esseri spaventosi e sciagurata umanita’, fatte con 600 mila tessere di fine mosaico, posate

28 Luglio 1480

28 Luglio 1480

in

Rodi. Attacco finale ottomano, sul fianco orientale della citta’. I bombardieri si concentrano sul quartiere ebraica fino alla Porta d’Italia. Riescono ad aprire una breccia, e a far infilare, una volta trucidate le guardie, i bazibozuk, combattenti ottomani brutali e senza disciplina, per aprire la

18 – 19 Giugno 1480

18 – 19 Giugno 1480

in

Rodi. I Cavalieri di San Giovanni riescono a respingere l’ennesimo attacco degli ottomani. La carica travolgente dei reparti ottomani e la veemente risposta dei Cavalieri di Rodi, al termine di un combattimento selvaggio, lascia a galleggiare nel porticciolo, centinaia di cadaveri. Seguiranno singoli episodi di

23 Maggio 1480

23 Maggio 1480

in

Rodi. Gli indomiti Giovanniti si trovano, da soli, a fronteggiare l’intera armata turca di Maometto II (Mehmed II). La cittadella fortificata e’ troppo antica per le moderne armi pesanti da fuoco ottomane. Per primo gli ottomani bombardano il Forte San Nicola, che protegge il Mandraki,

1480

1480

in

Otranto. Ahmed Gedik Pascià sbarca in Italia e conquista per ordine di Mehmed II, Otranto, massacrandone la popolazione. Si prepara a marciare su Roma, non appena fossero arrivati i rinforzi alla sua testa di ponte. Il Papa pensa di fuggire, ma Mehmed II muore il

fine XV sec.

fine XV sec.

in

Cornelio Agrippa, forse il piu’ importante seguace della tradizione ermetica (alchemica), afferma di essere in grado di trasformare il ferro in oro col solo sguardo, di saper volare e conversare con gli angeli; non diede mai dimostrazione dei suoi poteri (il che’ non ci sorprende…)

29 Dicembre 1479

29 Dicembre 1479

in

Firenze. Leonardo ritrae il cadavere impiccato di uno dei responsabili della congiura dei Pazzi, Bernardo di Bandino Baroncelli (l’assassino di Giuliano de’ Medici), confermando un legame forte con la Casa Medici.

24 Dicembre 1479

24 Dicembre 1479

in

Bernardo Bandini, uno dei congiurati della congiura de’ Pazzi dell’Aprile dell’anno prima, arriva a Firenze dopo la cattura a Istanbul pochi mesi prima. E’ ancora vestito con gli indumenti orientali che indossava al momento della cattura, e la sua riapparizione a Firenze desta enorme scalpore.

Novembre 1479

Novembre 1479

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Nel confronto armato fra la coalizione papale e quella fiorentina, San Gimignano, cede all’assedio di napoletani e pontifici, dopo impiccagioni di messaggeri e esperimenti di guerra biologica con lancio di bestiame infetto.

Settembre 1479

Settembre 1479

in

Il Ducato marittimo di Leonardo III Tocco, comprendente le isole ionie di Santa Maura (Levkas), Cefalonia, Itaca, Zante, viene spazzato via dall’armata turca, guidata da Ahmed Pascia’ “lo sdentato”, con l’applicazione scientifica di quel terrorismo psicologico gia’ applicato contro i genovesi e imparato da Vlad

1479

1479

in

Toscana. Nasce Lisa Gherardini, poi Lisa del Giocondo quando sposerà Francesco del Giocondo. Lisa sarà poi ritratta da Leonardo Da Vinci nel famoso quadro “La Gioconda” (Mona Lisa).

1479

1479

in

Le prime navi mercantili veneziane tornano a Costantinopoli. Ma non si dirigeranno piu’ oltre la citta’, nei vecchi possedimenti marinari della Repubblica nel Mar Nero.

1479

1479

in

Trattato di Alcacovas. Mette fine all’ennesima guerra di successione tra spagnoli e portoghesi per la corona castigliana questa volta. Da’ al Portogallo esclusiva competenza per tutto cio’ che e’ conosciuto in Atlantico, con la sola eccezione delle Canarie.

Maggio 1479

Maggio 1479

in

Arriva a Firenze la notizia della cattura di Bernardo Bandini, uno dei congiurati della congiura de’ Pazzi dell’Aprile dell’anno prima. Bandini in particolare e’ l’assassino di Giuliano de Medici.

25 Gennaio 1479

25 Gennaio 1479

in

Venezia, riconoscendo la sconfitta coi turchi ottomani, stipula un trattato di pace dopo 16 anni di guerra, in cui rinuncia a Negroponte e ad altre isole dell’Egeo, e acconsente a pagare 10 mila ducati all’anno per i suoi privilegi commerciali. Viene ceduta anche la fortezza

Luglio 1478

Luglio 1478

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Nella faccenda della scomunica di Papa Sisto IV verso Lorenzo il Magnifico, si forma un fronte anti papale in Italia, e perfino i vescovi toscani si schierano con Lorenzo. Viene inviata una lettera (Sinodus Fiorentina) all’Imperatore Federico III d’Asburgo, e ai sovrani di Spagna e

Aprile 1478

Aprile 1478

in

Firenze. Dietro alla congiura de’ Pazzi (il prete Stefano da Bagnone, il vicario apostolico Antonio Maffei, entrambi impiccati, Napoleone Franzesi, Bernardo Bandini, Fracesco de’ Pazzi, l’arcivescovo di Pisa Filippo Salviati, tutti impiccati, Jacopo de’ Pazzi impiccato e gettato nell’Arno, Renato de’ Pazzi linciato) contro i

26 Aprile 1478

26 Aprile 1478

in

Firenze. Congiura dei Pazzi. Giuliano De Medici viene assassinato in chiesa (Santa Maria del Fiore), durante la messa di Pasqua, da una congiura ordita dalla nobile famiglia fiorentina dei pazzi, appoggiata dal Papa Sisto IV e da Ferdinando I Re di Napoli. Lorenzo De Medici

1478

1478

in

Pace fra veneziani e ottomani. 16 anni di guerra coi turchi, senza aiuti dal resto dell’Occidente, hanno stremato la Repubblica di San Marco. Nell’accordo col Gran Turco, i veneziani mantengono l’accesso ai commerci in Oriente, dietro pagamento di una tassa annuale. Diversi aspetti di tale

1477

1477

in

L’argento raggiunge il picco del suo valore, pari a circa cento volte il suo valore attuale. Questo incentivera’ presto la ricerca di nuove miniere, soprattutto nel Nuovo Mondo. Le nuove riserve trovate da Spagnoli e Portoghesi in America finanzieranno i rispettivi imperi per alcuni secoli