Venezia. Lo stampatore Aldo Manuzio disegna un nuovo tipo di carattere, simile alla scrittura a mano, che viene detto “italico”, e inizia a stampare libri di formato piu’ piccolo, detti “in ottavo” perche’ il foglio e’ piegato in otto. Venezia concede al Manuzio un brevetto per questo carattere, ma viene inevitabilmente rapidamente imitato altrove.



