Aprile 1476
Leonardo da Vinci, 23 anni, è accusato di atti di sodomia con un noto prostituo locale, Jacopo Saltarelli (17 anni) che lavoro in un negozio vicino. Leonardo viene imprigionato per breve tempo (forse una sola notte). Ma poco dopo arriva una nuova accusa simile, di
1476
La vicenda del bavarese Johannes Schiltberger viene pubblicata nella prima edizione. Nel XVII secolo ci saranno 11 edizioni. Si tratta di un paggio di un nobile bavarese fatto prigioniero nella battaglia di Nicopoli nel 1396. Si fa trent’anni come schiavo, prima del sultano ottomano Bayazid,
Dicembre 1476
Vlad III, detto Dracula, della famiglia dei Draculesti, rimane ucciso in battaglia. Anche la Serenissima (Venezia) ha chiesto la pace alla Porta (Istanbul), e quindi non rimangono piu’ impedimenti all’espansione ottomana verso Ovest in Europa.
6 Marzo 1475
Nasce Michelangelo. Il 6 marzo 1475 nasce Michelangelo Buonarroti, che diverrà pittore, scultore e architetto. Molti dei suoi capolavori giovanili, tra cui il più famoso, la gigantesca statua di marmo del Davide, sono conservati a Firenze. Ma l’opera che in seguito avrebbe dato a Michelangelo
13 Settembre 1475
Nasce Cesare Borgia, detto il Valentino, figlio illegittimo del papa Alessandro VI (al secolo Rodrigo Borgia) e di Vannozza Cattanei. Sarà poi generale, cardinale, nobile e politico. E’ una delle figure più controverse del Rinascimento italiano. Destinato fin dalla giovane età alla carriera ecclesiastica dal
1475 – 1564
Michelangelo Buonarroti: scultore fiorentino e rivale di Leonardo da Vinci
1475 – 1521
Papa Leone X, Giovanni De Medici. Filgio di Lorenzo de Medici, eletto papa nel 1513.
1475 – 1497
Beatrice d’Este: di una delle più venerabili famiglie nobili italiane. Chiese a più riprese a Leonardo Da Vinci di fargli un ritratto, senza avere mai una risposta positiva.
1475 – 1507
Cesare Borgia: figlio di Papa Alessandro VI, soggetto del Principe di Machiavelli, datore di lavore di Leonardo da Vinci
19 Marzo 1474
Primo brevetto riconosciuto a termini di legge, viene rilasciato nello stato di Venezia. Si tratta della prima legislazione sul brevetto come la intendiamo ancora oggi. Un’altra dimostrazione dell’estrema lungimiranza e vocazione commerciale della Repubblica Veneziana. Il primo brevetto (pero’ ad personam, senza una legge) risale
1473 – 1511
Antoine d’Ambroise: governatore francese di Milano, datore di lavore di Leonardo da Vinci.
fine 1473
Istanbul. Un umile ragazzino della Slavonia diventa Gran Visir, comandante supremo dell’esercito turco, custode del sigillo sultanale e titolare della tughra, il monogramma calligrafico che costituisce la firma dell’imperatore. Si tratta di Ahmed Pascia’ Gedik “lo sdentato”. Accentuera’ l’assolutismo imperiale e l’accentrazione dei poteri.
3 Agosto 1471
Milano. Panfilo Castaldi effettua la prima pubblicazione di un libro stampato in Italia. Si tratta del testo di Pompeo “De verborum significatione”. Per 5 anni avra’ il monopolio della stampa a caratteri mobili. Ma l’invenzione non gli portera’ la fortuna che sperava, e dovra’ emigrare
1470
Firenze. Dal 1470, ma anche prima di tale data, Lorenzo il Magnifico, della famigli De Medici e’ uno tra i protagonisti più attivi della magnificenza rinascimentale italiana. Letterati ed artisti trovano in lui un mecenate intelligente e ricettivo, tanto da fargli meritare appunto l’attributo di
1470 – 1474
Della sconfitta veneziana contro i turchi a Negroponte e’ ritenuto responsabile il Da Canal per non aver attaccato in tempo e aver invece gettato l’ancora. Tornato in patria viene imprigionato Pietro Mocenigo gli subentra in carica, compie incursioni in tutto l’Egeo, facendo gran bottino e
1470 – 1479
La cavalleria ottomana di Maometto II si spinge su per tutta la Dalmazia veneziana e mette a ferro fuoco villaggi su fino in Istria e poi in Friuli. Il fumo degli incendi si vede da sopra il campanile di San Marco.
12 Luglio 1470
Gli Ottomani di Maometto II conquistano l’isola veneziana di Negroponte, principale base veneziana nell’Egeo settentrionale.
1469 – 1527
Niccolò Machiavelli: diplomatico fiorentino e scrittore, lavora alle dipendenze di cesare Borgia e diventa amico di Leonardo da Vinci
1469 – 1486
Vita politica attiva di Lorenzo il Magnifico dimostrandosi “l’ago della bilancia” d’Italia, conferendo con la sua straordinaria abilità politica e diplomatica una politica di pace e di equilibrio in tutta l’Italia
1464 – 1468
Epidemia di peste in Italia: Ragusa, Brindisi, Lecce, Lucca, Pienza, Bergamo.
1464
A pochi anni dall’invenzione della stampa da parte di Johan Gutenberg (1448), vengono fondate stamperie anche a Colonia (1464), Basilea (1466), Roma (1467), Venezia (1469), Norimberga, Utrecht e Parigi (1470), Firenze, Milano e Napoli (1471), Augusta (1472), Budapest, Lione e Valencia (1473), Cracovia e Bruges
estate 1462
Maometto II il Conquistatore raduna 80 mila uomini per muovere guerra ai valacchi. Questi, guidati da Vlad (poi detto l’impalatore), si mettono al riparo delle impenetrabili selve valacche e svuotano e bruciano borghi e villaggi, compiendo poi guerriglia e assalti improvvisi. Vlad III, Dracula, del
1462 – 1505
Regno di Ivan III Vasil’evič (Иван III Васильевич), anche noto come Ivan il Grande. Nasce a Mosca il 22 Gennaio 1440 e muore a Mosca il 27 Ottobre 1505, primogenito di Basilio II di Russia, a cui è succeduto come Gran Principe di Mosca. E’
1461
Pio II (il senese Enea Silvio Piccolomini), dopo aver constatato il sostanziale fallimento dell’alleanza anti-ottomana a livello europeo ma anche a livello italiano a causa degli interessi locali e nazionali, prepara la Epistola ad Mahometum. In pratica propone a Maometto II di convertirsi al Cristianesimo.
1460
Cosimo De Medici, nobile fiorentino, invia alcuni emissari in giro per il mondo con il compito di rintracciare antichi manoscritti sulle arti ermetiche (o alchemiche); si presentera’ un monaco affermando di essere in possesso di un’opera scritta nientedimeno che dallo stesso Ermete Trismegisto, risalente al
1458 – 1464
Il papato di Pio II (il senese Enea Silvio Piccolomini), grazie alla fobia dell’Impero Ottomano (turcofobia), porta, per la prima volta, all’identificazione dell’Europa intesa come unica nazione, sotto la comune matrice cristiana.
1456
Tre anni dopo il trionfo di Costantinopoli, Mehmet II fallisce nell’impresa di prendere Belgrado. La leggenda racconta del monaco francescano Giovanni Capistrano, veemente predicatore, martello degli ebrei, flagello degli eretici, con la sua compagnia di cenciosi crociati che si uniscono a Giovanni Hunyadi, il piu’
1456
Transito documentato della cometa che sara’ poi nominata Cometa di Halley secoli dopo. I primi ad osservarla sono gli astrologi cinesi, ma le misure piu’ dettagliate sono quelle di Paolo Toscanelli. Secondo Cronaca di Lucerna, di Diebold Schilling, Napoli viene distrutta mentre a Roma piove
1455
Il marchese di Ferrara commissiona a una squadra di artisti una Bibbia miniata. Si tratta del manoscritto miniato piu’ prezioso d’Italia: la Bibbia del Borso d’Este. Impiegheranno 6 anni a terminarlo. Verra’ portata fuori dall’Italia, e acquistata dal senatore Giovanni Treccani durante la Prima Guerra
1455 – 1457
Alvise da Cadamosto (Portogallo) esplora i fiumi Senegal e Gambia e scopre anche le isole di Capo Verde
14 Aprile 1454
Viene reiterato l’accordo commerciale fra veneziani e ottomani: dietro pagamento del 2% degli introiti del commercio, i mercanti venetici mantengono l’accesso ai commerci in Oriente.
1454 – 1500
La Pace di lodi permette all’Italia di fiorire nelle arti, nelle scienze, e nella prosperita’. E’ il periodo dei Borgia, di Brunelleschi, Leonardo da Vinci, Piero della Francesca, Tiziano, Tintoretto.
30 Settembre 1453
Papa Niccolo’ V emana la bolla di crociata Etsi Ecclesia Christi, che portera’ alla vittoria di Lesbo nel 1457
10 Settembre 1453
Accordo commerciale fra veneziani e ottomani. Nell’accordo col Gran Turco, i mercanti venetici mantengono l’accesso ai commerci in Oriente, dietro pagamento di una tassa annuale. L’accordo e’ reso possibile grazie all’ambasciatore (oratore) straordinario Lorenzo Moro.
1453
Venezia. Per la prima volta sono introdotte le imposte dirette sul reddito. La misura (considerata eccezionale per Venezia) e’ resa necessaria anche dalla caduta di Costantinopoli. Le imposte saranno poi ridotte e regolarizzate dal 1463, ma resteranno comunque sempre un contributo minoritario del bilancio economico



