Istanbul. Un umile ragazzino della Slavonia diventa Gran Visir, comandante supremo dell’esercito turco, custode del sigillo sultanale e titolare della tughra, il monogramma calligrafico che costituisce la firma dell’imperatore. Si tratta di Ahmed Pascia’ Gedik “lo sdentato”. Accentuera’ l’assolutismo imperiale e l’accentrazione dei poteri.



