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Ge

900 000 – 783 000 a.C.

900 000 – 783 000 a.C.

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L’antica umanità fu quasi spazzata via circa 900.000 anni fa, quando la popolazione globale si ridusse a circa 1.280 individui in grado di riprodursi. Inoltre, la popolazione dei primi antenati umani rimase così piccola per circa 117.000 anni. Il metodo statistico ha utilizzato informazioni genetiche

1 000 000 a.C.

1 000 000 a.C.

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Esplode la supernova RX J185635-3754 dando origine ad una stella di neutroni 100 000 miliardi di volte piu’ densa dell’acciaio, che viaggia verso la Terra alla velocita’ di 100Km/s e la raggiungera’ nel 300 000 d.C. passandole a 170 anni luce di distanza; e’ la

1 700 000 a.C.

1 700 000 a.C.

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Kenya. KNM-ER 1808 e’ il nome in codice paleonantropologo di una donna vissuta 1.7 milioni di anni fa, il cui scheletro e’ stato rinvenuto dall’antropologo kenyota Kamoya Kimeu nel 1974 nel sito archeologico di Koobi For a in Kenya. Si tratta di un Homo Erectus

2 500 000 a.C.

2 500 000 a.C.

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Primi utensili di pietra, usati per aprire le ossa delle carcasse animali e mangiare il midollo. Il genere Homo si trova quindi in basso nella piramide dei predatori, potendo accedere alla carcassa solo dopo grandi predatori, iene, e avvoltoi.

2 700 000 a.C.

2 700 000 a.C.

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Primi ghiacci nell’Artico: si formano grazie ad un cambio di inclinazione dell’asse terrestre e ad un contemporaneo aumento di umidita’ (che provoca nevicate intense) dovuto alla stratificazione (a causa della riduzione del ricircolo marino) delle acque del Pacifico

2 800 000 a.C.

2 800 000 a.C.

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La comparsa di una supernova nel cielo provoca pesanti conseguenze, prima fra tutte probabilmente una notevole riduzione dello strato di ozono, specialmente alle latitudini superiori ai 30 gradi

10 000 000 a.C.

10 000 000 a.C.

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A seguito della sollevazione delle Ande Nord-Orientali che interrompe il collegamento fra il mare interno nell’attuale foresta amazzonica, e il mar dei Caraibi; nasce il Rio delle Amazzoni che drena i laghi rimasti all’interno

12 000 000 a.C.

12 000 000 a.C.

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Quando le placche continentali africana ed europea si scontrano non solo sollevano nuove montagne nell’Europa centrale, ma creano il lago più grande che il mondo abbia mai conosciuto. Questo vasto specchio d’acqua, il Paratethys Sea, ospita specie che non si trovano da nessun’altra parte, comprese

15 000 000 a.C.

15 000 000 a.C.

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La sollevazione delle Ande Nord-Orientali interrompe il collegamento fra il mare interno nell’attuale foresta amazzonica, e il mar dei Caraibi; questo inneschera’ la nascita del Rio delle Amazzoni

25 000 000 a.C.

25 000 000 a.C.

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30 milioni di anni fa in Europa si sviluppa una delle prime specie ominide: il Nsungwepithecus, mentre in Africa (Tanzania) la prima specie ominide (Rukwapithecus che dara’ origine a oranghi, gorilla, scimpanze’ ed umani) si sviluppera’ solo 5 milioni di anni dopo. Gli ominidi in

34 000 000 a.C.

34 000 000 a.C.

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Europa. Un cambiamento drammatico: la grande coupure (the great cut). Termine l’Eocene, con clima tropicale, e inizia l’Oligocene, con clima continentale e artico. Sembra che la causa possa farsi risalire al distaccamento del Sud America dall’Antartico Occidentale, che ha modificato drasticamente le correnti oceaniche. Le

40 000 000 a.C.

40 000 000 a.C.

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I roditori e le scimmie arrivano in Sudamerica, probabilmente dalla prospicente (ma non attigua) Africa. Come ci siano arrivati non è ancora del tutto chiaro ma probabilmente sono passati da un’isola all’altra, gradualmente.

49 000 000 a.C.

49 000 000 a.C.

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Diramazione fra la specie che poi diverranno i delfini, in mare, e quella che rimane sulla terraferma, che dara’ luogo ad esempio agli ippopotami. 15 milioni di anni dopo si dirameranno anche le balene.

50 000 000 a.C.

50 000 000 a.C.

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Primo Eocene. Le palme crescono in Antartico, i coccodrilli sguazzano nelle basse acque inglesi. Il clima e’ significatamente piu’ caldo che oggi. Questo dimostra che un clima molto caldo non significa necessariamente problemi per la vita. Anzi. Potrebbe significare piu’ specie viventi sul lungo termine

50 000 000 a.C.

50 000 000 a.C.

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Cava della Pesciara, Verona, Italia. Si forma qua un eccezionale deposito di fossili, che testimonia come i coralli moderni si siano evoluti nel Mare Tetide (Tethys Sea), fra Europa e Africa.

56 000 000 a.C.

56 000 000 a.C.

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Massimo Termico del Paleocene-Eocene (PETM): al Polo Nord d’estate l’acqua arriva a 23 gradi Celsius, il livello degli oceani e’ di 70m piu’ alto di oggi. I gusci del plancton spariscono dal fango sul fondo marino, che da bianco divenne rosso. Durante il PETM, una

56 000 000 a.C.

56 000 000 a.C.

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Picco dell’effetto serra: viene chiamato Massimo Termico del Paleocene-Eocene (PETM). Una massa di carbonio di provenienza ancora sconosciuta, pari al contenuto di tutti i giacimenti odierni di carbone, petrolio e gas, invade l’atmosfera; la temperatura aumenta in media di 5 °C.

66 036 000 a.C.

66 036 000 a.C.

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Deccan Traps Episode (India meridionale): massiccia serie di eruzioni in un breve periodo di meno di un milione di anni, l’episodio avviene a causa dell’affioramento di una cella convettiva del mantello, che espelle abbastanza lava da coprire l’intero territorio degli USA con uno spessore maggiore

66 036 000 a.C.

66 036 000 a.C.

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Episodio K-T. Estinzione dei dinosauri e dell’85% delle specie in seguito alla caduta di un meteorite a Chicxulub, Yucatan (inizio del Cenozoico); insieme ai dinosauri si estinguono i 2/3 delle specie viventi sul pianeta; il meteorite di 10Km arriva a 16Km/s con un angolo di

75 000 000 a.C. (…)

75 000 000 a.C. (…)

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Secondo la dottrina di Scientology, il tiranno galattico Xenu rapisce centinaia di miliardi di persone da altre parte della Galassia e li manda sulla Terra per essere sterminati. Arrivano su astronavi che assomigliano a DC8 a reazione. Vengono esposti a esplosioni termonucleari e subiscono il

90 000 000 a.C.

90 000 000 a.C.

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Nel Pacific Rim (anello di fuoco attorno all’Oceano Pacifico) la maggior parte dei vulcani erutta simultaneamente; il riscaldamento globale e le piogge acide che ne derivano favoriscono il diffondersi delle piante da fiore (angiosperme)

100 000 000 a.C.

100 000 000 a.C.

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Il batterio Escherichia coli si stacca dalla Salmonella. Prende il nome dal pediatra tedesco Theodor Escherich. Il Escherichia coli vive ad esempio anche nel nostro intestino in colonie di cento miliardi individui.

252 000 000 a.C.

252 000 000 a.C.

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La Terza Estinzione di massa e’ la fine del Permiano, 251 milioni di anni fa, dove si estinguono il 96% delle specie. La Seconda Estinzione era il tardo Devoniano, 375milioni di anni fa, dove si estinue il 75% delle specie viventi. La Prima era 444milioni

443 – 359 milioni a.C.

443 – 359 milioni a.C.

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Sulla terraferma proliferano i Prototaxites, una colossale e misteriosa forma di vita che ha dominato i paesaggi terrestri per milioni di anni, molto prima dell’avvento degli alberi. Dal tardo Siluriano al Devoniano, queste gigantesche strutture, alcune delle quali alte più di 8 metri, formarono le

444 000 000 a.C.

444 000 000 a.C.

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La diffusione massiccia delle piante sulla terraferma, causa la caduta dei livelli di CO2 a livello globale, riducendo drasticamente l’effetto serra e provocando cosi’ una anorme glaciazione planetaria (snowball) che congela il mega continente della Gondwana. I livelli dei mari precipitano. L’ecosistema marino collassa. L’85%

460 000 000 a.C.

460 000 000 a.C.

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Primi pesci privi di mascelle (Agnati Ostracodermi). I pesci si evolveranno man mano, in acqua, per sviluppare diverse caratteristiche e comportamenti che poi saranno tipici anche di animali terrestri: sono gregari, anche fra diverse specie, sviluppano il senso dell’udito (esperimenti su diverse specie di pesci

500 000 000 a.C.

500 000 000 a.C.

in

L’inclinazione dell’asse terrestre diminuisce da oltre 50 gradi a 25 gradi; la ragione del calo repentino puo’ essere dovuta all’energia sprigionata dalla risonanza fra il periodo di rotazione del nucleo (con asse ortogonale all’eclittica) e della crosta (22 ore e inclinato)

500 000 000 a.C.

500 000 000 a.C.

in

Il giorno terrestre e’ di 22 ore; l’attrito esercitato dalle maree contro la piattaforma continentale e l’inerzia impiegata dalla stessa Terra a cambiare forma sotto l’attrazione lunare provochera’ il lento allungamento del giorno e il corrispettivo allontanamento della Luna (il momento della quantita’ di moto

500 – 400 milioni a.C.

500 – 400 milioni a.C.

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Iniziano i primi grandi incendi (solo le cose con carbonio possono “bruciare” essendo la reazione C + O2 = CO2, quindi prima della vita non c’erano grossi incendi a parte il fuoco della lava); siccome la concentrazione di ossigeno e’ ben 30%, gli incendi sono

530 000 000 a.C.

530 000 000 a.C.

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Nelle acque poco profonde di Burgess, attuale British Columbia, Canada, prosperano diversi piccoli animali: Marrella, Yohoia, Opabinia, Burgessia, Nectocaris, Odontogriphus, Dinomischus, Amiskwia, Hallucigenia, Branchiocaris, Canadaspis, Naraoia, Aysheaia, Odaraia, Sydneia, Molaria, Habelia, Sarotrocercus, Actaeus, Alalcomenaens, Emeraldella, Leanchoilia, Sanctacaris, Wilwaxia, Anomalicaris, Peytoia, Eldonia, Banffia, Portalia, Pollingeria, Archeociatidi,

530 – 527 milioni a.C.

530 – 527 milioni a.C.

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Periodo Timmotiano. Il nome deriva da quello del proto-mollusco Tommotia. Il clima e’ mite, e non vi sono glaciazioni. Gran parte del Nordamerica era posizionato in latitudini tropicali e temperate, che permettevano la crescita di imponenti colonie di archeociatidi in acque basse. La Siberia, anch’essa

540 000 000 a.C.

540 000 000 a.C.

in

Primi molluschi; presto si diversificheranno in gasteropodi (conchiglie a punta), bivalve (conchiglie a due parti simmetriche) e Cefalopodi (ammoniti, nautili, calamari, polpi, seppie)

635 – 540 milioni a.C.

635 – 540 milioni a.C.

in

La fauna di Ediacara (Australia) rappresenta un esperimento del tutto distinto di vita pluricellulare, che si concludera’ infine con l’estinzione del tardo Precambriano. Si tratta di specie viventi che prosperano sul fondo marino, non affini a nessuna specie attualmente esistente. Sono organismi in due dimensioni,

640 milioni a.C.

640 milioni a.C.

in

Possibile episodio di “snowball earth” (Marinoan) cioe’ una terribile era glaciale in cui gli oceani ghiacciano fino ai tropici’ la vita probabilmente sopravvive in oasi limitate come i Caraibi, il Mar Rosso, il Golfo Persico, il Mediterraneo Orientale, l’Amazzonia, l’Africa Centrale, l’Indonesia, l’Australia Settentrionale. Alla

680 000 000 a.C.

680 000 000 a.C.

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Le stromatoliti diminuiscono in modo definitivo; si verifica una modesta ripresa solo nel passaggio Cambriano-Ordoviciano. Tale declino è attribuibile alla comparsa dei primi metazoi brucatori e degli organismi fossatori che bioturbavano la tessitura delle lamine. In Italia sono abbastanza frequenti nelle formazioni del Cambriano inferiore

1 100 000 000 a.C.

1 100 000 000 a.C.

in

Il gene della globina del sangue si duplica formando due geni distinti, uno diventera’ quello per fabbricare l’emoglobina nei vertebrati, l’altro quello per fabbricare la mioglobina, una proteina che lavora nei muscoli

1 300 000 000 a.C.

1 300 000 000 a.C.

in

Secondo uno studio, pubblicato il 13 agosto 2020 sulla rivista Physical Review Letters, i ricercatori hanno migliorato la stima dell’età del solido nucleo interno della Terra, portandola tra 1 e 1,3 miliardi di anni.