fine 1328
Modena si da’ all’Imperatore che invia forti contingenti militari per recuperare i territori persi nel 1326 e 1327. I soldati di Ludovico il Bavaro (che i contadini chiamano “Gaburos”) sono accolti come liberatori, ma appena arrivati si macchiano di razzie e incursioni per infierire sulla
1328 – 1644
Dinastia Ming in Cina: sconfigge i Mongoli, trasferisce la capitale da Nanchino a Pechino, costruiscono la citta’ proibita. Viene gradualmente inaugurata una societa’ meritocratica, con eccellente educazione e spinta all’innovazione. Viene allargato il commercio con l’Europa che viene vista come fonte d’argento. Viene allargato il
1328 – 1398
Zhu Yuanzhang diventa primo imperatore della dinastia Ming. In 14 anni di purghe fa giustiziare 30 mila oppositori. Poi contribuisce a iniziare la costruzione di una societa’ meritocratica, con eccellente educazione e spinta all’innovazione. Viene allargato il commercio con l’Europa che viene vista come fonte
20 Settembre 1328
Mastro Cecco e tutte le le copie del suo saggio “Sfera Armillare” vengono bruciati sul rogo dall’Inquisizione
15 – 16 Agosto 1328
Mantova. Rainaldo Bonacolsi, detto Passerino, e’ colto di sorpresa mentre sta riposando, dal colpo di stato ordito dai Gonzaga. Rainaldo monta a cavallo, ma viene raggiunto e ferito, nello scappare a cavallo, colpisce con la testa lo stipite marmoreo del palazzo e cade a terra
22 Maggio 1328
Ludovico il Bavaro, appena eletto imperatore proprio a Roma (Giovanni XXII tento’ di opporsi ma non aveva i mezzi per farlo), fa eleggere l’antipapa Nicola V, riconosciuto solo dal nocciolo duro del ghibellinismo italiano e tedesco. Poco prima il papa aveva tentato di far eleggere
1328 – 1589
Francia. Dinastia Valois con 13 sovrani: Filippo VI il Fortunato, Giovanni II il Buono, Carlo V il Saggio, Carlo VI il Beneamato poi il Pazzo, Carlo VII il Vittorioso, Luigi XI il Prudente, Carlo VIII l’Affabile, Luigi XII il Padre del popolo o il Crociato,
7 Gennaio 1328
Ludovico il Bavaro, dopo essere stato viene incoronato Re d’Italia a Milano nel Maggio precedente, il 7 Gennaio successivo viene poi incoronato Imperatore a Roma, che e’ l’epilogo di una profonda crisi militare e politica in campo guelfo.
Nov. 1327 – Nov. 1361
Ambientazione del libro “Mondo Senza Fine” di Ken Follet
24 Giugno 1327
Modena. La pace con lo Stato della Chiesa viene pubblicata. La citta’ cerca di tornare alla normalita’. Vengono anche pubblicati gli “Statuta civitatis anno 1327 reformata”, poi lasciati invariati dagli Estensi per circa un secolo, superano l’assetto istituzionale dei decenni precedenti e tratteggiano una societa’
5 Giugno 1327
Modena. Il Duca Passerino deve scappare da Modena e il 5 Giugno, anche la guarnigione ghibellina rimasta, deve ritirarsi. La cacciata del tiranno mantovano, viene festeggiata con giorni di gozzoviglie. Modena si da’ al legato Pontificio, secondo alcuni cronisti, dietro pagamento di 15 mila fiorini
2 Aprile 1327
Modena. Il Duca Passerino sventa una prima congiura ordita da Tommasino da Gorzano. La repressione e’ durissima: i capi sono decapitati e gli altri congiurati sono tanagliati (ovvero gli sono strappate le carni con ferri roventi) e poi impiccati ai merli di Porta Redecocca. Ma
1327
Anno in cui Iain M. Banks colloca l’inizio della guerra fra Idirani e Cultura nel suo romanzo di fantascienza “Consider Phlebas”. La guerra termina con la totale vittoria della Cultura sui fondamentalisti religiosi Idirani. Total casualties amounted to 851.4 billion (±0.3%) sentient creatures, including medjel
31 Maggio 1327
Ludovico il Bavaro viene incoronato Re d’Italia a Milano dal vescovo e da uno stuolo di preti, tutti poi prontamente scomunicati dal papa Giovanni XXII. Il 7 Gennaio successivo viene poi incoronato Imperatore a Roma, che e’ l’epilogo di una profonda crisi militare e politica
1326
Venezia. Improvvisa caduta del valore dell’oro. Continuera’ fino a valere soltanto 1 a 10 rispetto all’argento. Per 20 anni un ducato aveva avuto un valore di 24 grossi d’argento sul mercato. All’improvviso l’oro sembra abbondante e l’argento scarso. Nel 1326 un ducato d’oro viene scambiato
3 Luglio 1326
Modena e’ assediata dall’esercito guelfo Versuzio Lando, proveniente da Piacenza. Albareto, Carpi e Ganaceto sono dati alle fiamme. Formigine si arrende ai guelfi e cosi’ il contado, salvo Campogalliano, Finale e Spilamberto, che resistono. Contemporaneamente in citta’ imperversa la peste bubbonica, in una combinazione letale.
28 gennaio 1326
Trattato di pace fra Modena e Bologna dopo la Battaglia di Zappolino. Il Duca Passerino lascia a Bologna i territori contesi di Monteveglio, Savignano, Bazzano in cambio della restituzione di Nonantola dopo 5 anni. Queste condizioni di pace, dopo la schiacciante vittoria modenese, e da
24 Novembre 1325
Da Piacenza. l’esercito pontificio di Versuzio Lando sta correndo in aiuto di Bologna. Il 24 Novembre raggiunge Reggio Emilia. I ghibellini modenesi a Bologna sono gia’ in fase di ripiegamento.
17 Novembre 1325
Dopo la vittoria nella Battaglia di Zappolino fra Modena e Bologna, i modenesi arrivano sotto le mura di Bologna. Contro ogni previsione pero’, non assediano la citta’ guelfa (l’assedio di una grande citta’ nel Trecento non era comunque una cosa semplice da organizzare). Sono invece
16 Novembre 1325
Dopo la vittoria nella Battaglia di Zappolino fra Modena e Bologna, i modenesi conquistano anche Crespellano.
15 Novembre 1325
Battaglia di Zappolino fra Modena e Bologna per la contesa “Secchia Rapita” (da un pozzo pubblico di Via San Felice a Bologna) ora conservata nella Ghirlandina a Modena (in realta’ l’originale e’ altrove e quella nella Ghirlandina e’ una copia – non si sa mai
14 Novembre 1325
Modena. Il comandante ghibellino Rainaldo d’Este fa trasferire tutti I carriaggi e gli attrezzi da guerra a Castelvetro. Durante la notte raggiunge Marano di Campiglio e li’ varca il fiume Panaro. In territorio bolognese, l’armata si riunisce con l’altro troncone proveniente dal Poggio di Bazzano.
29 Settembre 1325
Il castello di Monteveglio, nell’appennino emiliano, prima controllato dai guelfi (bolognesi), cade per tradimento in mano ghibellina (modenese). Si tratta del perno del sistema difensivo bolognese. Il castello e’ difficilmente assediabile, data la natura del terreno circostante. I ghibellini ormai non lasciano piu’ l’iniziativa agli
23 Settembre 1325
Altopascio, Toscana. I ghibellini piazzano un colpo di importanza cruciale. Castruccio Castracani sconfigge ad Altopascio i fiorentini, capitanati da Raimondo da Cardona. Vincono, anche se inferiori di numero, grazie al magistrale uso della cavalleria (800 tedeschi di cui 200 inviati da Passerino Bonacolsi) da parte
1325
Asia. L’Impero Mongolo e’ in gran parte dissolto. Sara’ Tamerlano a farlo temporaneamente risorgere. Le bande irrequiete dei Qarawbas scorrazzano per Pakistan e Afghanistan e Transoxiana. I re Turcomanni sono saldamente al potere in Asia Centrale e Siria ed Egitto sono in mano ai Mamelucchi.
1325
Orhan, figlio di Osman o Othman (“ottomani” significa figli di Othman), cliente dei turchi Selgiuchidi, ottiene un territorio vicino a Costantinopoli. Qui si svilupperanno come guerrieri negli scontri di confine coi Bizantini. Gia’ nel 1360 gli ottomani avranno piu’ territorio nel versante europeo che asiatico.
1324 – 1326
Kanku Musa intraprende un costoso pellegrinaggio alla Mecca, un viaggio di 4300Km, con un seguito di 15 mila persone e 15 tonnellate d’oro. Kanku Musa era il nono mansa dell’Impero del Mali, che raggiunse il suo apice territoriale durante il suo regno. Musa è noto
5 Maggio 1323
Nel 1317 con bolla Si fratum, il papa Giovanni XXII intima al Duca Passerino, Cangrande della Scala e Matteo Visconti, di deporre il titolo di vicari imperiali, vista l’assenza dell’imperatore. Il 5 Maggio 1323 a Mantova si incontrano poi nel palazzo vescovile, il vescovo della
1322 – 1345
Il pontefice proibisce ogni commercio con l’Egitto portando grave danno al commercio veneziano. Per 23 anni nessuna nave veneziana si rechera’ in Egitto, prima meta commerciale regolare, soprattutto il porto di Alessandria.
27 Novembre 1321
Modena. Rainaldo Bonacolsi (Duca Passerino), venendo meno ai patti, fa arrestare Francesco Pico e I suoi figli Prendiparte e Tommasino. Li lascia poi morire di stenti e in seguito Francesco Bonacolsi fa demolire Mirandola.
Agosto 1321
Modena. Francesco Bonacolsi, figlio di Rainaldo detto Passerino, mette assieme un potente esercito ghibellino che affida a Sassolo da Sassuolo e Manfredino da Gorzano, con cui marcia su Montefiorino, dove l’esercito modenese subisce a cocente sconfitta.
Settembre 1319
Modena. La torre campanaria Ghirlandia viene ultimata da Arrigo (Enrico) da Campione, con la collocazione del pomo dorato, che porta la torre a 88 metri di altezza, dandole la fisionomia definitiva.
1318 – 1330
Odorico di Pordenone, frate francescano, raggiunge il Medio Oriente, la Cina e resta a Pechino 3 anni
5 – 15 Agosto 1317
Ferrara e’ appena tornata da soli 7 anni sotto controllo pontificio, Ma nel 1317, quando un vicario di Roma uccisde un giovane ferrarese, della famiglia Bocchimpani, scoppia la rivolta. Il 5 Agosto 1317 la guarnigione pontificia, assediata, si arrende. Il 15 Agosto 1317, i nuovi
31 Marzo 1317
Roma. Con la bolla Si fratum, il papa Giovanni XXII intima al Duca Passerino, Cangrande della Scala e Matteo Visconti, di deporre il titolo di vicari imperiali, vista l’assenza dell’imperatore. Il 5 Maggio 1323 a Mantova si incontrano poi nel palazzo vescovile, il vescovo della
15 Novembre 1315
Morgarten. La Confederazione Elvetica, appena costituita, riporta una grande vittoria contro Leopoldo di Asburgo.
Settembre 1315
Modena, Mantova, Verona, Vicenza e Uguzzone della Faggiola, stipulano una importante alleanza militare. Modena in particolare, essendo vicina alla guelfa Bologna, si trovava in effetti a sostenere un gioco piu’ grande di lei.
Aprile 1314
Roma. Clemente V pubblica la Bolla Flagitosumscelsus di scomunica nei confronti di Modena. Nei pressi della citta’ di Modena infatti, l’anno precedente, gli uomini del Duca Passerino la combinano davvero grossa: Raimondo da Spello, nipote di papa Clemente V, viene depredato e ucciso. Stava portando
12 Febbraio 1313
Modena. Gli uomini del Duca Passerino la combinano davvero grossa: Raimondo da Spello, nipote di papa Clemente V, viene depredato e ucciso. Stava portando alla sede pontificia di Avignone 200 mila ducati d’oro. Il convoglio papale viene intercettato a Castelvetro. I cavalieri francesi della scorta
5 Ottobre 1312
Modena. Rainaldo Bonacolsi (detto “Passerino”), assieme a suo fratello Bonaventura, entra trionfalmente a Modena. Con anche il possedimento di Finale, mantiene uno sbocco al mare, attraverso il canale fluviale Naviglio, il Panaro e il Po. L’anno dopo Passerino fa ampliare il Palazzo Comunale e allargare
1312 – 1337
Kanku Musa era il nono mansa dell’Impero del Mali, che raggiunse il suo apice territoriale durante il suo regno. Musa è noto per la sua ricchezza e generosità. È stato oggetto di affermazioni popolari secondo cui è la persona più ricca della storia, ma l’entità
Primavera – Estate 1311
Modena. Rainaldo Bonacolsi (detto “Passerino”), ghibellino nonostante qualche screzio con Enrico VII di Lussemburgo, partecipa al lungo assedio di Brescia, ed ottiene in premio in vicariato imperiale di Mantova, assieme a suo fratello Bonaventura.
1311
Modena. Enrico VII di Lussemburgo viene accolto trionfalmente dalle piu’ prestigiose famiglie modenesi: Boschetti, Pio, Pico. Modena e’ sotto la protezione dell’Impero. Il vicario imperiale e’ Giodalosto de’ Vercellesi.. Sul finire del 1311 il vicariato viene poi offerto al filoimperiale Francesco Pico, a cui viene
5 – 28 Marzo 1310
Ferrara torna sotto controllo pontificio, con un plebiscito a favore della Santa Sede. Papa e’ Clemente V. Il dominio papale pero’ durera’ poco: nel 1317, quando un vicario di Roma uccisde un giovane ferrarese, della famiglia Bocchimpani, scoppia la rivolta. Il 5 Agosto 1317 la
1309 – 1310
Invasione di maggiolini in Austria, riportato dagli Annali di Melk. Vengono devastati frutteti e vigne per due anni di seguito.
18 Novembre 1308
Mantova. Guido Bonacolsi, vecchio e ammalato, associa al suo governo suo fratello Rainaldo Bonacolsi, che diverra’ noto a Modena anche come “Duca Passerino” per la sua statura breve, ma snello e di temperamento vivace. Un altro fratello, Bonaventura, e’ invece grasso, pallido e flaccido, e
1308 – 1309
Nella appena nata Respublica mutinensis, in un climadi euforia e festeggiamenti, i fratelli Campionesi tornano al lavoro sulla torre della Ghirlandina e aggiungono la guglia e le ghirlande. In questo periodo viene anche posizionata in Piazza Grande la pedra ringadora. Modena e’ abitata da 16
1307 – 1321
Inferno, Divina Commedia. Dante Alighieri quando descrive l’Inferno nella Divina Commedia, prende spunto dalla sua visita all’Arsenale di Venezia, all’epoca la piu’ grande installazione industriale europea e probabilmente mondiale. Si tratta infatti dello spettacolo piu’ grandioso di intensa attivita’ industriale che Dante abbia visto o
26 Gennaio 1306
Modena. Azzo VIII viene cacciata da una congiura degli estrinseci (le famiglie cacciate da Modena). Ghiberto da Correggio, guelfo signore e tiranno di Parma, guida la rivolta, e caccia Azzo VIII anche da Reggio. Nasce cosi’ la Respublica mutinensis, in un climadi euforia e festeggiamenti.
1305 – 1522
Stato Monastico dei Cavalieri di Rodi, sull’isola stessa e sulle isole vicine. Sono i Frates Hospitalis Sancti Johannis in Jerusalem o Cavalieri di San Giovanni. Si rifugiano qua dopo la cacciata dal Levante: Siria, Libano e Palestina. Resisteranno a Rodi, fastidiosamente vicini, praticamente circondati, dall’Impero



