Mantova. Rainaldo Bonacolsi, detto Passerino, e’ colto di sorpresa mentre sta riposando, dal colpo di stato ordito dai Gonzaga. Rainaldo monta a cavallo, ma viene raggiunto e ferito, nello scappare a cavallo, colpisce con la testa lo stipite marmoreo del palazzo e cade a terra morto. Nelle concitate ore a seguire, tutti i suoi parenti sono tolti di torno, alcuni in modo molto violento e macabro: secondo una versione suo figlio Francesco viene ucciso nello scontro, e gli vengono strappati i genitali ed infilati in bocca per sfregio; mentre secondo un’altra versione Francesco viene catturato e lasciato morire di fame in prigione.E’ la fine della famiglia Bonacolsi a Mantova. Il corpo di Passerino Bonacolsi, su consiglio ai Gonzaga di una maga o un augure, viene fatto impagliare e viene tenuto nella Sala delle Metamorfosi del Palazzo Ducale di Mantova, zona detta appunto Galleria del Passerino. La superstizione dei Gonzaga vedeva infatti la loro fortuna legata alla presenza del loro nemico impagliato. Il caso vuole che la moglie di Ferdinando Carlo Gonzaga, piu’ di 4 secoli dopo, fa gettare il corpo impagliato del Bonacolsi nel lago, stanca di tenere quel triste ricordo nei suoi appartamenti. Ferdinando Carlo sara’ infatti l’ultimo duca di Mantova, come voleva la superstizione. Mantova verra’ inglobata nell’Impero Asburgico.



