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Published on: AS

24 Novembre 1963

Domenica. Dallas, Texas. Ore 11:21. Domenica mattina si decide di trasferire Lee Oswald al carcere della contea, facendolo passare per i sotterranei per evitare la folla di curiosi. Nonostante questo, nel sotterraneo ci sono almeno 30 giornalisti. Jack Ruby gli si avvicina e gli spara allo stomaco pronunciando queste parole: “Hai ucciso il mio presidente, topo di fogna!”. Il tutto è ripreso anche in diretta tv. Lee Harvey Oswald morirà poco dopo, nello stesso ospedale dove era stato condotto, due giorni prima, il presidente Kennedy. Ruby, al secolo Jacob Rubenstein, proprietario di un Night Club a Dallas, uno spaccone, un essere appiccicaticcio che tentava in tutti modi di farsi notare e diventare qualcuno. Il suo night club era regolarmente frequentato anche da agenti di polizia e mafiosi. Per certi versi era simile a Oswald, un altro perdente nato alla ricerca dei suoi venti minuti di notorietà. Jack Ruby morirà di cancro in carcere nel 1967.