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Published on: VG

21 Marzo 1848

Milano. Martedi’. Cattaneo, leader dei repubblicani, prepara una lettera per il re Carlo Alberto del Regno di Piemonte: “Dal consiglio di guerra, 21 Marzo 1848 – La citta’ e’ dei combattenti, che l’hanno conquistata; non possiamo richiamarli dalle barricate per deliberare. Noi battiamo giorno e notte le campagne per chiedere aiuto. Se il Piemonte accorre generosamente, avra’ la gratitudine dei generosi di ogni opinione. La parola gratitudine e’ la sola che possa far tacere la parola repubblica e riunirci in un solo volere. La saluto cordialmente – Carlo Cattaneo.” Martini non se la sente di presentarsi al re con la lettera del leader dei repubblicani, e vi include una lettera firmata da milanesi eccellenti, fra cui Manzoni, che firma sul cappello di un amico (la firma risultera’ sbilenca).