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Published on: VG

20 Marzo 1848

Milano. Radetzky ha perso pochi soldati ma troppi artiglieri, su cui si accaniscono i cecchini milanesi. Fra i milanesi e’ sparito il timor panico delle prime ore. Antonio carnevali, professore cinquantenne di matematica e fisica, idea e fa costruire enormi fascine di diametro di ben 3m, imbevute d’acqua per non prender fuoco, da far rotolare e usare cosi’ come riparo dalle fucilate austriache. Astronomi e ottici salgono sulle guglie del Duomo, per riferire dei movimenti alle periferie, dove si accalcano i contadini delle campagne, per entrare e dare man forte alla rivolta. L’aumentata intraprendenza milanese, suscita la reazione rabbiosa austriaca, che spesso sfocia nella rappresaglia piu’ bieca.