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Published on: VG

2 Luglio 1940

Il brevetto numero 2206634 di Enrico Fermi sulla tecnica dei neutroni lenti, viene accettato negli Stati Uniti. Gli inventori sono Fermi, Amaldi, Pontecorvo, Rasetti e Segrè, mentre a D’Agostino e Trabacchi erano state promesse quote degli eventuali introiti nel caso dell’accettazione del brevetto. Il brevetto andrà attraverso un’intricata vicenda: era fatto da italiani, che in periodo di guerra era di nazionalità nemica degli Stati Uniti, per cui il governo americano chiede ed ottiene, un uso praticamente gratuito, senonchè dopo la guerra Fermi andrà per vie legali. Dopo diversi anni le parti si accorderanno per un pagamento forfettario di 300 mila $. Dopo aver pagato 180 mila $ di spese legali, ognuno rimane con poco meno di 30 mila $ dell’epoca, abbastanza per comprarsi, ognuno, una bella cosa in uno dei quartieri migliori di Chicago. Ovviamente Pontecorvo, essendo scappato in Unione Sovietica, non ottiene la sua quota. Il contezioso ha messo in una posizione scomoda Enrico Fermi e il risultato è comunque ingiusto: il brevetto sui neutroni lenti rimane uno dei più importanti brevetti della storia dell’energia atomica il cui reale valore è letteralmente incalcolabile. Gli italiani hanno accettato semplicemente perchè non avevano scelta (cit. David N. Schwartz, biografia di Enrico Fermi, 2017).