Paesi Baltici. I primi mesi di occupazione sovietica sono caratterizzati dalla deportazione di massa di un numero di persone mai stabilito con precisione ma che varia fra i 30 mila e i 100 mila, deportati in Siberia. La cifra include tutta la classe politica dirigente, fra cui una dozzina di capi di stato attuali o passati, e una ottantina di ministri.



