Fine XVII sec.
I francesi visitano la pianura del Mississippi. Sono i primi dopo lo spagnolo Hernando de Soto piu’ di un secolo prima.Non sono piu’ in grado di vedere resti evidenti dei grandi villaggi (a parte tumuli di terra) dei ricchi regni agricoli sorti nei secoli lungo
Marzo 1689
Giacomo II, re d’Inghilterra, dopo essere stato esiliato in Francia, sbarca nell’Irlanda cattolica, da dove spera di riuscire a giungere a Londra guidando i suoi sostenitori, che prendono il nome di giacobiti. Nonostante abbia raccolto attorno a sé un folto esercito, finanziato in larga parte
Gennaio 1689
Isaac Newton viene nominato rappresentante dell’Universita’ in Parlamento dove brillera’ per il suo silenzio. Pare che in un anno di sedute abbia parlato una volta sola per chiedere all’uscere di chiudere una finestra da cui entrava uno spiffero…
21 Dicembre 1688
La regina d’Inghilterra, Maria Beatrice d’Este, arriva a Calais, in Francia e scrive al Re Sole, Luigi XIV, chiedendogli di potersi rifugiare sotto la sua protezione.
11 Dicembre 1688
Guglielmo D’Orange viene acclamato re d’Inghilterra dal popolo e dal Parlamento. Con l’appoggio di larga parte del Paese, l’esercito olandese aveva invaso l’Inghilterra. Giacomo II, incapace di resistere all’invasione, fu costretto all’esilio durante quella che è passata alla storia con il nome di Gloriosa Rivoluzione.
10 Dicembre 1688
La Rivoluzione Inglese depone il sovrano, che viene rimpiazzato da Guglielmo d’Orange. La regina Maria Beatrice d’Este veste gli abiti della fuga, prepara il piccolo Principe di Galles, nascondendolo in un fagotto e lascia Londra per mai più tornarvi. Giacomo invece rimane a Londra
15 Novembre 1688
Guglielmo D’Orange sbarca a Tobay, nel Devonshire in Inghilterra, alla testa di una flotta di 600 navi. Re Giacomo lo affronta con un esercito di 25 mila soldati e sua moglia Maria Beatrice rimane a Londra ed assume temporaneamente la reggenza.
11 Giugno 1688
Inghilterra. Maria Beatrice d’Este dà alla luce un figlio maschio: Giacomo Francesco Edoardo, Principe di Galles. Dopo i diversi figli persi precedentemente, i dottori si consultano a lungo, e decidono di nutrire il piccolo solo con pappe a base di latte bollito. Il povero bimbo,
fine XVII sec.
Gli olandesi iniziano a portare oppio dall’India al Sud-Est asiatico, soprattutto per applicazioni militari, ovvero per tenere alto il morale dei soldati.
1688 – 1697
Guerra fra la Lega di Augusta (alleanza fra Olanda e Inghilterra) e la Francia
1687 – 14 Luglio 1789
L’uomo acquista coscienza di se’ ed e’ la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo negli Stati Uniti e la Rivoluzione Francese: … e poi Napoleone, Guerra dei 7 anni vinta da UK, prime ferrovie in UK, Macchina a vapore di Watt, Indipendenza Americana, Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo
Aprile 1687
Cambridge: Isaac Newton: “Philosophiae Naturalis Principia Mathematica”: dimostrazione delle 3 leggi di Keplero e delle 3 leggi di Newton. La prima edizione dei Principia e’ stampata in sole 500 copie. E’ un trattato di 550 pagine in 3 volumi scritto in soli 18 mesi, ma
Settembre 1687
Il veneziano Francesco Morosini, dopo aver riconquistato tutto quello che Venezia aveva perso nella Guerra di Creta nello Ionio e in Morea, e anche qualcosa di piu’, e’ all’attacco ad Atene. Uno dei suoi cannonieri infila un proiettile nel tetto del Partenone, facendo esplodere le
2 Settembre 1686
Buda. L’esercito alleato sfonda le difese ottomane ed entra in citta’. Il Governatore Pascia’ muore coraggiosamente sulla breccia dove si difende valorosamente con la scimitarra in mano. Gli imperiali fanno il piu’ terribile massacro, nonostante gli ordini espliciti del Lorena e dell’Elettore di Baviera.
13 Agosto 1686
Tremila turchi che sarebbero dovuti essere il soccorso agli assediati a Buda, sono massacrati nelle campagne circostanti dai soldati del Lorena. Si tratta di giannizzeri e uomini scelti.
24 Luglio 1686
Buda. Un fortunato colpo di mortaio bavarese centra un magazzino di polvere di sparo che esplode uccidendo un migliaio di turchi.
24 Giugno 1686
Buda. I bavaresi assaltano le mura della citta’ bassa. Incontrano scarsa resistenza. Entrano e la trovano vuota, sicche’ gli ottomani si sono ritirati nella citta’ alta, molto meglio difendibile.
21 Giugno 1686
Buda. Le batterie alleate aprono il fuoco contro le mura della citta’ bassa.
1685 – 1687
Campagna militare di Venezia che riesce a ristabilire il proprio dominio sul Peloponneso: i veneziani avanzano fino ad Atene
1685 – 1768
Il maestro buddhista zen giapponese Hakuin diffonde la meditazione rinzai in Giappone; e’ anche poeta, artista e calligrafo
19 Agosto 1685
Carlo di Lorena, rafforzato da duemila ungheresi, entra a Nove’ Zamky, dopo diverse settimane di assedio. Svolazzano quasi subito bandiere bianche ma la richiesta di pieta’ non e’ momentaneamente accolta e centinaia di assediati perdono la vita.
13 Giugno 1685
Carlo di Lorena arriva con l’esercito alleato a Nove’ Zamky, dove e’ gia’ in corso un blando assedio. La possente fortezza asburgica era stata conquistata dagli ottomani nel 1663.
11 Giugno 1685
Il Duca di Monmouth sbarca a Lyme in Inghilterra, ben decsio ad impossessarsi del trono. Reculta 4 mila uomini si proclama re. Ma le truppe reali sbaragliano senza difficoltà gli insorti e il duca è rinchiuso nella Torre di Londra.
3 Maggio 1685
Giovedì 23 Aprile del Calendario inglese (non gregoriano). Abbazia di Westminster. Giacomo II duca di York e Maria Beatrice d’Este sono incoronati. Maria Beatrice, proveniente dal Ducato di Modena, ha un sontuoso manto di velluto porpora e oro bordato d’ermellino, foderato di raso bianco, col
16 Febbraio 1685
Muore Carlo II re d’Inghilterra. l’Inghilterra vive nel terrore che suo fratello, l’impopolare e prepotente Giacomo II, tenti di fare del paese una nazione cattolica. Giacomo II Stuart diventa quindi re, e sua moglie regina Maria Beatrice d’Este, proveniente dal Ducato di Modena. All’inizio l’avvento
12 Febbraio 1685
Carlo II re d’Inghilterra, mentre si sta facendo sistemare la parrucca dal suo barbiere, straluna gli occhi agitando le braccia e si adagia sulla sedia. Ha un colpo apoplettico. Gli praticano un salasso (che probabilmente da profano, direi non aiuta) e muore il 16 Febbraio
9 Settembre 1684
Buda. L’assedio cristiano alla citta’ ottomana dura da diverse settimane senza successo. L’elettore Massimiliano Emanuele appena sceso da cavallo, si sposta a salutare alcuni comandanti. Il suo staffiere tiene al cavallo per le redini, quando un colpo di cannone colpisce il cavallo nella zona posteriore,
17 Giugno 1684
Europa Centrale. Assedio di Visegrad: il Lorena avverte gli ottomani assediati. Chi si arrende sara’ risparmiato. Gli altri saranno tutti impalati. Si arrendono. E la strada per Buda e’ spianata.
15 Giugno 1684
Europa Centrale. Il Lorena posizione i suoi cannoni davanti a Visegrad e inizia il bombardamento.
5 Marzo 1684
Il re di Polonia, l’imperatore del Sacro Romano Impero, Leopoldo e il doge di Venezia sottoscrivono un’intesa per muovere guerra agli ottomani. Dietro c’e’ papa Innocenzo XI.
25 Dicembre 1683
Istanbul. Il Gran Visir paga la sconfitta di Vienna e la caduta di diverse piazzeforti ottomane fra cui Buda. Il sultano gli impone di restituire il Sigillo, il Sacro Stendardo del Profeta, la Chiave per la Ka’ba della Mecca. Gli dice anche che sarebbe stato
17 Settembre 1683
Vienna. Nell’ebrezza della schiacciante vittoria i generali premono per inseguire il nemico nel suo territorio. Nessuno sa che questo scatenera’ una guerra di conquista della durata di 16 anni e una serie di guerre per oltre un secolo. I polacchi, irritati dalla riluttanza dell’imperatore, partono
1683 – 1699
Heldenzeitalter o Eta’ degli Eroi nell’ambito della storia austriaca. Si tratta del periodo di conquiste o riconquiste da parte degli Asburgo a spese degli ottomani. Fra gli eroi si annoverano Carlo di Lorena, Turkelouis-Ludovico Guglielmo di Baden, Guido von Starhenberg, Florimondo di Mercy e ovviamente
1683 – 1699
Seconda Lunga Guerra fra Ottomani e gli Asburgo del Sacro Romano Impero. Seguita al fallito assedio di Vienna, porta trionfi di portata senza pari per i cristiani, fra cui la Riconquista dell’Ungheria. Vengono riscattati tutti i territori guadagnati dagli ottomani a partire dal 1521. Solo
1683
La leggenda, probabilmente una mezza verita’, vuole che parte dell’enorme bottino degli alleati dopo che gli ottomani hanno lasciato precipitosamente le loro posizioni nell’assedio di Vienna, siano anche dei sacchi pieni di piccoli fagioli scuri: grani di caffe’. Nessuno li conosceva in occidente e daranno
Fine 1683
Vienna. L’assedio ottomano porta all’esasperazione i cittadini: nella cattedrale di S. Stefano anche oggi si puo’ leggere un graffito che in tedesco dice: “Maometto, cane bastardo, vattene a casa!”; i cannoni dei turchi verranno fusi per costruire la nuova campana della cattedrale, decorata con i
12 Settembre 1683
Il Sultano Ottomano Gran Visir Kara Mustafa assedia Vienna con un esercito di 500 000 soldati, 1000 cannoni, 40 000 cavalli, 20 000 cammelli, 20 000 elefanti, 20 000 bufali, 20 000 muli, 20 000 vacche e tori, 10 000 pecore e capre, 100 000
12 Settembre 1683
Vienna. Ore 22:00. Diversi contingenti alleati sono gia’ entrati in citta’ accolti da folle esultanti. Ma i sassoni, i polacchi e altri cavalieri passano la notte fuori nel caso il nemico torni alla carica. Ma alle 22:00 il campo e’ totalmente nelle mani alleate. La
12 Settembre 1683
Vienna. Ore 18:00. I tremila ussari polacchi col loro seguito e i loro ausiliari e dietro altre migliaia di cavalieri polacchi, sono pronti alla carica finale. In campo aperto gli husaria sono terrificanti. La sola carica basta a spaventare i turchi che battono disordinatamente in
12 Settembre 1683
Vienna. Ore 17:00. Primi attacchi polacchi nel cuore dell’accampamento turco. Il re ordina una prima carica di una compagnia scelta di husaria composta da 20 uomini. I cavalieri si lanciano alla carica sugli enormi cavalli e immediatamente prima di abbattersi sulla massa compatta dei turchi,
12 Settembre 1683
Vienna. Ore 13:00. Anche re Giovanni III Sobieski col suo esercito polacco, inizia la lenta discesa dal pendio accidentato. Il re e’ pronto a consolidare la posizione e prendersi un paio di giorni di tempo. Sulla sinistra invece il Lorena ha gia’ preso la sua
12 Settembre 1683
Vienna. Ore 12:00. Sul fianco sinistro alleato, il paesino di Nussdorf cade per primo dopo combattimenti casa per casa. I corazzieri del Lorena e la cavalleria sassone se la vedono con la cavalleria ottomana che e’ piu’ numerosa. Subito dopo cadono gli altri villaggi vicini
12 Settembre 1683
Vienna. Ore 10:00. L’avanzata alleata e’ bloccata dal tiro insistente dell’artiglieria ottomana. Dal diario del Maestro di Cerimonie ottomano: un enorme esercito di Giour [cristiani] sta avanzando verso il nostro campo. Sembra una piena di pece nera che si riversa sul pendio, bruciando ogni cosa”.
12 Settembre 1683
Vienna. Ore 5:00. L’esercito alleate inizia a scendere dalle alture a occidente di Vienna. Il pendio e’ perlopiu’ scosceso e roccioso rendendo il compito difficile soprattutto alla cavalleria. Nei ranghi anteriori ci sono enormi bandiere bianche con una croce rossa a rappresentare l’esercito vendicatore del
11 Settembre 1683
Vienna. L’avanzata delle truppe alleate inizia a far ritirare i turchi dalle colline che sovrastano Vienna a Ovest. Si forma un fronte che guarda le posizioni ottomane da Ovest. Partendo dal Danubio e procedendo verso Ovest si trovano i contingenti del Lorena, Waldeck, i Sassoni,
10 Settembre 1683
Vienna. Il consiglio di guerra ottomano nella tenda del Gran Visir decide che sara’ la cavalleria e le truppe che oziano nel caldo ad affrontare i contingenti alleati, mentre l’assedio continuera’ come prima.
9 Settembre 1683
Vienna. Le forze asburgiche sono ora al completo ed iniziano a muovere verso gli assedianti ottomani.
6 Settembre 1683
Vienna. Esplodono tre mine sotto il bastione Lobl, di fronte al Burg. Si apre uno squarcio di una decina di metri.
4 Settembre 1683
Vienna. I turchi fanno esplodere la piu’ grande mina dell’epoca sotto alla facciata del bastione Burg che crolla. Mille turchi si infilano. La situazione di Vienna e’ disperata. La prima linea turca costituita da giannizzeri pluridecorati e Serdegecti, irregolari, che cercano disperatamente di guadagnarsi la
3 Settembre 1683
Vienna. Il capitano Heisterman si ritira e brucia cio’ che rimane delle difese. Gli ottomani si impadroniscono del rivellino fra i bastioni Burg e Lobl.
31 Agosto 1683
Vienna. Nella pianura a Nord di Vienna finalmente compare all’orizzonte il contingente polacco. Carlo di Lorena cavalca a capo di 3000 cavalieri leggeri, seguono 2000 ussari (hussaria), i leggendari nobili cavalieri alati con dietro 10 000 altri cavalieri e tutti i fanti. Gli ussari sono
Fine Agosto 1683
Vienna. Nella pianura a Nord di Vienna si sta radunando l’esercito per soccorrere Vienna. Ci sono piu’ di 20 000 fanti che bivaccano, composti da: le truppe di Massimiliano Emanuele, elettore di Baviera, futuro genero di Leopoldo, contingenti della Franconia e della Svevia, truppe sassoni
28 Agosto 1683
Vienna. L’ennesima mina turca distrugge completamente il rivellino fra i bastioni Burg e Lobl. Il capitano Heisterman ha il compito di contenere i turchi finche’ possibile fuori da quello che rimane delle mura. Resistera’ fino al 3 Settembre.
26 Agosto 1683
Vienna. 300 moschettieri del reggimento Dupigny e 30 cavalieri fanno una sortita nel fossato uccidendo gli scavatori ottomani. Dopo un’ora di furiosi combattimenti i turchi hanno la meglio e i viennesi si ritirano col corpo del comandante Dupigny. Le mine e i seguenti assalti turchi
7 Agosto 1683
Vienna. Venticinquesimo giorno di assedio. I turchi superano il primo ostacolo: la palizzata. Le enormi strutture difensive della citta’ ora si dipanano di fronte a loro, tutte punteggiate di cannoni e armi da fuoco, il baluardo della cristianita’.
1 Agosto 1683
Vienna. Una palla di cannone entra da una delle grandi finestre ogivali della cattedrale di Santo Stefano. Si schianta contro una colonna provocando una pioggia di schegge sui fedeli riuniti per la messa. Solo una persona rimane gravemente ferita con le gambe spappolate.
16 Luglio 1683
Vienna. Le linee ottomane raggiungono la palizzata. I genieri turchi iniziano un lento ma costante lavoro di scavo per piazzarco sotto le mine. Poi cambiano tattica e costruiscono piccole colline di terra che sovrastano la palizzata di 5 metri.
14 Luglio 1683
Vienna. Si diffonde la voce che un ragazzo di sedici anni vestito in abbigliamento femminile, ha tentato di dar fuoco all’arsenale, stracarico di munizioni e polvere da sparo. Il ragazzo, subisce una morte terribile. Viene linciato dalla folla inferocita, ne rimane solo il tronco smembrato,
13 Luglio 1683
Vienna. Arrivano i rinforzi del luogotenente Generale Schultz con settemila uomini perlopiu’ polacchi e austriaci. Arrivano, per buona sorte, il giorno prima degli ottomani, piuttosto che il giorno dopo.
11 Luglio 1683
Hainbur, Austria orientale. I turchi assaltano la citta’ con i cannoni d’assedio. Al calar del Sole i giannizzeri entrano e portano fuori sacchi di teste da portare in trionfo al Gran Visir.



