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Published on: Ev

Giugno 2013

I bird-watchers di Libano ed Israele raggiungo uno storico accordo (che i politici sono lontani dal raggiungere): in autunno i bird-watchers libanesi avvisano le autorita’ aeroportuali israeliane appena avvistano i primi stormi di aquile che migrano dall’Europa all’Africa per l’inverno, e in primavera i bird-watchers israeliani fanno lo stesso con le autorita’ aeroportuali libanesi. Tutto questo ha il quadriplo vantaggio di evitare incidenti aerei israeliani o libanesi coi volatili, ma preserva anche la vita dei volatili e il passatempo del bird-watching. Una win-win-win-win, che pero’ ha comunque richiesto anni di trattative.