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Giugno 1997

La Russia lancia un potente (e sfortunato) telescopio spaziale. Rivolto verso il suolo. Un razzo Proton mette in orbita l’anonima missione Cosmos 2344. Si capisce presto che si tratta di un satellite militare innovativo: Araks. Il caso viene studiato da Geoff Perry (professore di fisica inglese che nel 1966 dedusse l’esistenza del cosmodromo di Plestesk calcolando i parametri orbitali dei satelliti russi osservati). Con un’apogeo di 3000Km, si tratta di un Telescopio Spaziale di tipo Cassegrain (come il Hubble HST) da oltre 6ton, lungo 7m e con specchio di 2m, ma puntato verso Terra e con la capacita’ di inquadrare un obiettivo per lungo tempo. A fine Settembre 1997 (a 1/10 della sua vita) va fuori uso a causa della falla di un serbatoio. Un secondo Araks e’ lanciato poco dopo (Cosmos 2392, 25 Luglio 2002).