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Published on: S

25 Giugno 1997

Un veicolo di rifornimento Progress sbaglia il rendez vous &docking alla stazione spaziale russa Mir, e la urta violentemente. Scarsi investimenti e bassa qualita’ vengono messi in luce. E’ l’inizio della fine per la stazione spaziale russa. Vassili Tsibilev deve guidare il Progress M-34, tramite un nuovo controllo remoto (TORU), al posto del KURS ucraino. Sembra arrivare troppo lenta, per cui la accelera. Pensa che sia lontana ma e’ gia’ a 150m. “E’ gia’ qua!!!” urla Lazutkin. Si schianta. I cosmonauti sentono le orecchie chiudersi: un brutto segno! Tsibilev urla a Foale (in russo) di andare nel modulo Soyuz. Foale si fionda, ma i russi restano cercando di salvare la MIR. Foale torna su’ e li aiuta e capisce subito che e’ il suo modulo Spektr ad essere stato colpito. Con un coltello tagliano tutti i cavi che lo collegano, fra scintille e cortocircuiti. Il portello subito non si chiude, perche’ l’aria che esce lo tiene aperto. Sono passati 14min. In 18min sarebbe stato tutto finito. Usano la Soyuz per ri-orientarla verso il Sole, e avere un po’ di potenza elettrica. Lentamente riescono a recuperarla.