Yugoslavia. L’esercito regolare si dissolve e si formano due formazioni di resistenza agli invasori, soprattutto tedeschi e italiani. Si tratta dei cetnici, guidati da Draza Mihailovic (un ex colonnello che ha deciso di continuare a combattere), e dei partigiani comunisti, guidati da Josip Broz, nome in guerra di Tito. Gli inglesi inizialmente simpatizzano per i primi, ma dopo le intercettazioni con Enigma, capiscono che i cetnici sono molto vicini agli italiani, e iniziano ad appoggiare apertamente i partigiani comunisti di Tito, ritenuti piu’ affidabili. Tito nel dopoguerra rifiutera’ l’alleanza dell’URSS di Stalin, mantenendo una coraggiosa neutralita’ che fara’ la differenza durante la Guerra Fredda.



