Calabria, Basilicata, Campania: lo sbando dell’esercito del Regno delle Due Sicilie e’ totale. L’esercito in pratica non esiste piu’ e in migliaia disertano vagabondando per i monti per tornare a casa. I forti sulla costa si arrendono senza essere attaccati. Sicuramente in questa fase agiscono emissari di Cavour per allargare il solco esercito napoletano e il re. In particolare si punta il dito su Pianell, ministro della Guerra, e sul generale Nunziante (poi diventato generale dell’Esercito Italiano). In questo scenario i garibaldini risalgono l’Italia in diversi gruppi con navi, vaporetti, treni e a piedi.



