Germania. E’ pronto un proiettile da 150mm riempito con Bromuro di Xille, un lacrimogeno molto caustico. Viene battezzato Weisskreuz (croce bianca). Anche in questo test (come per il primo sugli inglesi) vengono risparmiati i francesi: 18 mila Weisskeruze sono lanciati sui russi, ma le temperature sono talmente basse da far congelare all’istante il composto tossico. Dopo anche questi pessimi risultati Haber lascia perdere il Bromo e si concentra sul Cloro. I soldati nemici presto impareranno a temere il Grunkreuz (croce verde), il Blaukreuz (croce blu) e soprattutto il tremendo Gelbkreuz (croce gialla), noto anche come gas mostarda. Fritz Haber si mettera’ lui stesso al comando del primo attacco con queste armi contro le truppe francesi a Ypres, provocando orribili bruciature e ferite. La moglie di Haber, in disaccordo col marito su queste scelte, si spara al cuore nel giardino di casa. Haber non si trattiene nemmeno per organizzare il funerale, e la mattina dopo riparte per il fronte, come previsto. Nel 1919, a cannoni ancora caldi, gli verra’ attribuito il Nobel per la chimica (per la produzione industriale dell’ammoniaca). Dopo la guerra passera’ anni a cercare di ottenere oro dal mare, per risolvere i problemi finanziari tedeschi, e inventera’ lo Zyklon A, che sara’ modificato dalla IG Farben nello Zyklon B con cui i nazisti stermineranno milioni di ebrei, compresi i parenti di Haber.



