W. D. Hamilton e G. C. Williams completano il punto di vista del gene sull’evoluzione, nell’ambito del neo-Darwinismo: l’unita’ fondamentale della vita e’ il Replicator, cioe’ il gene, col tempo solo I piu’ efficienti sono sopravvissuti in grande quantita’ fra essi quelli che collaboravano fra loro, o i parassiti, sono arrivati a creare veicoli discreti (cellule, e, piu’ tardi, corpi animali) con cui favorire la propria propagazione efficiente partendo da una singola cellula (l’ovulo) che si moltiplica in trilioni di cellula con gli stessi geni con lo scopo di arrivare a produrre un’unica cellula, il figlio, con possibilmente geni migliori, che dia luogo ad un nuovo corpo (veicolo) con geni uniformi, in grado di continuare la catena



