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Published on: Cs

Agosto 1571

Farmagosta, Cipro. Durante le trattative per la resa dei veneziani qualcosa va storto. Mustafa’ ha una reazione di insensata violenza. Il Bragadin viene imprigionato e soggetto ad uno spaventevole supplizio per una decina di giorni con torture ed umiliazioni. Il pascia’ gli fa tagliare orecchie e naso, lo costringe a portare carichi come bestie da soma e baciare il terreno, lo innalza su un albero da galera per farlo vedere a tutti. Infine il 15 Agosto lo fa scorticare vivo. I resoconti di testimoni oculari dicono che il Bragadin continua ad insultare ferocemente i turchi fino all’ultimo. Ad un imam che gli si era avvicinato gli urla: “cane traditore di Dio! Brutto beccho fotuo!” e al Mustafa’ urla che se fosse stato lui a vincere avrebbe usato la sua barba per “cavar la merda dai cessi”.