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Published on: VG

Novembre 1859

Riemann pubblica un saggio nelle note mensili dell’Accademia di Berlino. Queste dieci fitte pagine di concetti sui numeri primi rimarranno le uniche pagine scritte da Riemann sui numeri primi, e tuttavia cambieranno per sempre la materia. Si tratta di un saggio dalle qualita’ visionarie e tuttavia profondamente frustrante vista l’essenzialita’ dei contenuti: Riemann, come Gauss, amava coprire le proprie tracce. Sepolto nel documento c’e’ l’enunciato dell’Ipotesi di Riemann. o: ogni zero non banale della funzione Zeta e’ tale che la sua parte reale e’ 1/2. Se questo e’ vero, allora la funzione di Gauss fornira’ un’approssimazione sempre migliore del numero di numeri primi man mano che procediamo a contare. Questo periodo rappresenta una breve parentesi di felicita’ nella vita di Riemann. Occupa le cattedre di entrambi i suoi mentori, Gauss e Dirichlet, si sposa con Elise Koch, un’amica della sorella, ma poi Riemann si ammala di pleurite, si rifugia nella campagna di Pisa, a cui e’ affezionato, e muore nel 1866