Parigi. Dopo una lunga giornata di caccia all’uomo, 88 mila poliziotti mobilitati, e otto ore di assedio nella tipografia a Dammartin en Goel, a Nord Est della capitale, è giunta al capolinea la fuga dei fratelli Kouachi, autori dell’eccidio al settimanale satirico Charlie Hebdo. Dieci minuti dopo, a seguito dell’uccisione di tre ostaggi, la polizia francese da’ l’assalto all’altro luogo sotto attacco, a Porte de Vincennes, alle estremità orientali di Parigi, dove un altro jihadista, Amedy Coulibaly, anche lui ucciso, aveva preso cinque ostaggi, tra cui un neonato, in un piccolo negozio di alimentari ebraico kosher. La donna che e’ con lui, Hayat Boumeddiene, riesce a fuggire.



