Quetta, Pakistan. Decine di persone (63 secondo alcune fonti, 93 per altre) rimangono uccise in un attentato suicida compiuto all’interno di un ospedale, 200 i feriti. L’attacco viene compiuto da un kamikaze con addosso circa 10 Kg di esplosivo. Sono usate anche biglie di metallo per provocare più vittime. L’ISIS rivendica l’attacco. L’esplosione avviene proprio mentre avvocati e giornalisti si sono riuniti davanti all’ospedale per protestare contro l’uccisione del presidente dell’ordine degli avvocati provinciale, Bilal Anwar Kasi. Buona parte della vittime sono dunque partecipanti della manifestazione. Il legale era stato assassinato lunedì mattina da sconosciuti armati mentre usciva di casa. Dopo la deflagrazione, alcuni uomini armati hanno aperto il fuoco all’interno della struttura prendendo di mira i giornalisti e gli avvocati riuniti sul posto.



