Global Financial Crisis. Per evitare una catastrofe sui mercati finanziari americani e mondiale l’amministrazione Bush nella persona del ministro del tesoro Henry Paulson ha assunto il controllo della Fannie Mae e della Freddie Mac, le due agenzie semigovernative che finanziano quasi la metà dei mutui degli Stati Uniti; la Federal Housing Financial Agency le ha assunte in amministrazione controllata acquistandone le azioni privilegiate; l’intervento potrebbe costare allo Stato americano e quindi ai contribuenti 26 miliardi di dollari secondo il Congresso; a causa del crollo dei mutui, in un anno la Fannie Mae e la Freddie Mac hanno perso circa 15 miliardi di dollari, rimanendo quasi senza capitali, e deprezzando i loro titoli di quasi il 90%. Inoltre, 4 milioni di famiglie, il 9% dei mutuati, sono andate in bancarotta o sono in grave ritardo nei pagamenti rateali.



