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Published on: VG

10 Settembre 2008

Viene acceso il LHC (Large Hadron Collider) al CERN a Ginevra. Lungo 27Km, è la più grande macchina mai costruita. E’ un proton-proton collider costruito 100m sottoterra, al confine fra Svizzera e Francia. Ha quattro giganteschi esperimenti lungo la sua circonferenza: ATLAS, CMS, ALICE, LHCb. Raggiunge energie di diversi TeV. Poi, solo 9 giorni dopo, il LHC si rompe. Anzi esplode. Uno degli innumerevoli dispositivi a supercoduttore ha un corto circuito, rilascia tantissimo calore che fa evaporare quasi istantaneamente 6 tonnellate di elio liquido, l’esplosione distrugge ben 30 elettromagneti da 35 tonnellate ognuno. Nessuno rimane ferito, ma serviranno 9 mesi per capire cosa è successo, progettare una modifica, implementarla e far ripartire il LHC. Ripartirà infatti nel 2009 a 7TeV. L’intera impresa dell’LHC è un assoluto trionfo di project management, ingegneria e collaborazione. Accelera centinaia di miliardi di protoni a velocità di 99,999999% di quella della luce.