Domenica, tarda mattinata. Lepanto, attuale Grecia. Dopo un’ora di combattimento l’ala destra e centrale turca sono allo sbando. Bragadin ma soprattutto il Quirini compiono una tremenda mattanza di galere ed equipaggi che possono salvarsi solo cercando scampo a terra. Il Barbarigo viene colpito da una freccia in un occhio e morira’ due giorni dopo. Ali’ cade combattendo e la sua testa viene issata su una picca. L’ala sinistra turca dimostra invece di saperla piu’ lunga de Andrea Doria, che inizia allargando verso il mare aperto permettendo all’algerino di serrare al centro e colpire fulmineamente arrecando gravi danni. Alla fine della battaglia la Fiorenza e’ comunque l’unica galera cristiana completamente distrutta, ma tantissime sono state danneggiate anche gravemente in modo irrecuperabile. Uluc Ali’ riesce a scappare in mare aperto.



