Lugo di Romagna, Ravenna. I conti Manzoni, aristocratici e ex collaboratori del regime fascista, si trovano a casa quando un gruppo di ex partigiani fa irruzione, gli spara uccidendo i tre fratelli, la madre, la domestica e perfino il cane. Poi la popolazione rurale irrompe nella villa e si divide vestiti e averi. L’episodio ha il sapore di una rivolta contadina dopo decenni di oppressione. Altri 103 proprietari terrieri verranno uccisi in Emilia Romagna nei mesi successivi alla fine della guerra.



