Gaeta. L’esercito sabaudo, che a questo punto ha preso il posto dei garibaldini, riesce a superare l’ultimo degli sbarramenti posti dai borbonici per rallentare la via per Gaeta. Si trovano di fronte una fortezza formidabile con 12000 soldati e ben 700 cannoni e obici. Spendono alcune settimane per posizionare e preparare l’assedio compresi i nuovissimi cannoni Cavalli, progettati da un ufficiale piemontese, rigati e a retrocarica, con gittata superiore a quelli borbonici cosicche’ sarebbero riusciti a bombardarli senza temere di essere colpiti.



