Viene lanciata la missione Shuttle STS-61 con a bordo gli astronauti Richard Covey, Kenneth Bowersox, Kathryn Thornton, Claude Nicollier, Jeffrey Hoffman, Story Musgrave e Thomas Akers. L’obiettivo e’ molto ambiziosio: riparare il telescopio spaziale Hubble (HST). Vengono sostituiti pannelli solari, elettronica, giroscopi e applicata un’ottica correttiva. Tutto funziona alla perfezione. E’ un grande successo. Senza questa missione Shuttle (o senza il programma Shuttle) il HST sarebbe diventato un rifiuto spaziale inutile, e forse la fine della NASA. Invece si trasforma in un’occasione di rivalsa e impulso per il futuro, dimostrando la capacita’ di operare nello spazio per lungo tempo su strutture grandi e complesse. Tutte premesse per la costruzione prossima della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).



