Mosca. L’oppositore politico di Putin, Boris Nemtsov, 55 anni, viene ucciso con quattro colpi di arma da fuoco a poche centinaia di metri dal Cremlino. Solo poche settimane prima aveva detto in un’intervista che Putin lo voleva morto. Vladimir Putin e il Cremlino, assumono da subito il controllo delle indagini, sequestrando tuitto il materiale nella stanza di Nemtsov, il quale stava organizzando un dossier e una manifestazione per provare che le truppe russe sono presenti in Ucraina. Putin giudichera’ Nemtsov, ex ministro liberale del governo Eltsin, come poco piu’ che un cittadino medio.



