A solo 20 giorni dall’ideazione del piano di Yamamoto contro Pearl Harbor, l’ambasciatore Grew scrive al Dipartimento di Stato: “…di aver udito da molte fonti…che gli alti comandi nipponici…nel caso di problemi con gli Stati Uniti, di attuare un attacco massiccio di sorpresa contro Pearl Harbor usando tutte le loro capacita’ militari.” Ma nessun passo fu poi fatto per risalire alle “molte fonti” e stabilire la veridicita’ di quell’intenzione.



