Seconda Battaglia di Bull Run (Manassas). In una manovra diversiva di Lee, l’esercito confederato muove verso Washington DC, McClellan e’ costretto a mandare un nutrito contingente a fermarlo. Lo scontro si consuma negli stessi luoghi di Bull Run, attorno alla Stone House. La sconfitta nordista e’ inevitabile, ma evitano l’annientamento ritirandosi a nord del fiume Bull Run, verso la capitale ove si rinchiuderanno. Dal lato federale i morti sono 1724, 8372 i feriti, 5958 i prigionieri, mentre i confederati soffrono 1481 morti, 7627 feriti, 89 prigionieri. Questo mette fine al grandioso tentativo federale di prendere la capitale sudista. L’iniziativa e’ saldamente nelle mani del generale Lee.



