Samarcanda, URSS. Il professor Gerasimov, mandato da Mosca, e i suoi assistenti, aprono la tomba di Tamerlano. Lo fanno di notte per evitare la reazione della gente che teme grandi sciagure se si disturbasse il sonno del grande conquistatore. Il giorno dopo la Germania nazista invade l’URSS. Studiando lo scheletro trovano i segni di due gravi ferite alla gamba e al braccio.



