Kiev, Ucraina. Dopo diversi giorni di violenti scontri, culminati in un centinaio di morti fra i dimostranti e decine di poliziotti catturati e tenuti in ostaggio, il presidente Yanukovich e il suo governo si siedono al tavolo delle trattative e firmano un accordo che porta ad una tregua nei combattimenti nelle strade. L’accordo prevede il ritorno alla costituzione del 2004, e nuove elezioni. Nelle stesse ore il parlamento vota una riforma della giustizia che prevede anche la liberazione della Tymoshenko.



