Calabria. Ore 2:00. Reggio Calabria e’ attaccata: Garibaldi con le forze di Missori si avvicina dalle colline orientali e non trova resistenza. Il grosso muove verso il centro della cittа’ e quando giunge alla piazza della cattedrale trova una forte resistenza; e’ ferito lo stesso Bixio al comando della colonna. Dall’alto interviene Garibaldi che taglia la ritirata agli avamposti borbonici e Reggio e’ presa. Rimangono nella regione forze borboniche che tentano di marciare su Reggio ma sono respinte. Intanto Cosenz da Capo Faro sbarca con un migliaio di volontari tra Scilla e Bagnara e si addentra verso l’Aspromonte per evitare di essere preso tra i presidi delle due fortezze. A Villa San Giovanni ci sono ancora 4.000 borbonici, ma la sfiducia dei comandanti e il definitivo scoramento dei soldati rendono vana ogni resistenza.



