Umberto Nobile, amareggiato dall’atteggiamento italiano nei suoi confronti si dimette dall’Aeronautica nel 1929 e ormai in disgrazia nel regime fascista, abbandona l’Italia nel 1931 per partecipare alla spedizione artica del rompighiaccio Malyghin, per trasferirsi l’anno dopo in Unione Sovietica dove collabora al progetto di dirigibile URSS W6 OSOAVIAKHIM, (schiantandosi nel febbraio 1938). Rientrato nel novembre 1936, nel 1939 emigra negli Stati Uniti dove le sue capacità di progettista sono ampiamente utilizzate e dal febbraio 1943 fu in Spagna. Rientra in Italia dopo il 25 luglio 1943 e nel 1945 chiede e ottiene di rientrare nei ranghi dell’Aeronautica Militare e sara’ promosso al grado di maggior generale del genio aeronautico.



