Siria. Khalid al-Asaad, archeologo di fama internazionale, responsabile delle rovine romane di Palmira, si rifiuta di portare i terroristi dello stato Islamico (Daesh / ISIS) al sito archeologico e, dopo essere stato detenuto prigioniero per giorni, viene decapitato in piazza di fronte ad una folla e appeso ad un semaforo, con la testa decapitata fra i piedi, con gli occhiali ancora su. La foto viene pubblicato dallo Stato Islamico sui social media. Aveva 83 anni ed era in pensione dal 2003.



