Louis Pasteur e’ il primo a dimostrare che si puo’ usare un micro-organismo per ucciderne un’altro. Verranno chiamati antibiotici. Si noti che esiste anche un’altra definizione, piu’ ampia, di antibiotico, che include prodotti chimici, derivati dai coloranti, che attaccano determinati batteri. Pasteur dimostra che sipuo’ prevenire la crescita dell’antrace nell’urina aggiungendovi alcuni batteri comuni. Successivamente John Lister investighera’ le proprieta’ delle muffe e riuscira’ a guarire un paziente con un ascesso con un impacco di muffa Penicillum, resistente a tutte le cure prima provate su di lui. Ma solo il medico scozzese Alexander Fleming nel 1928, notera’ che una muffa della famiglia Penicillum disintegrava alcune colture di stafilococchi (quella che oggi e’ nota come “lisi”). Mettera’ cosi’ a punto la Penicillina, con effetto antibiotico, ma non irritante, applicabile direttamente sui tessuti infettati, e piu’ potente del fenolo di John Lister. La Peniccillina si rivela efficace anche contro la meningite, la gonorrea, la faringite streptococcica. Ma il boom di produzione avverra’ con la Seconda Guerra Mondiale: nel Luglio 1943 le societa’ farmaceutiche americane produrranno 800 milioni di unita’ del nuovo antibiotico, e nel 1944 raggiungera’ 140 miliardi di unita’! (un incremento del 17 mila % in un anno)



