Scoperta del Samario da parte di Paul Emile Lecoq de Boisbaudran. La scoperta avviene quando lo scienziato osserva campioni impuri di Didymium (che poi si scoprira’ essere composto da Neodymium e Praseodymium). Il Samario sara’, un secolo dopo, un componente di alcuni magneti a terre rare (anche se i piu’ potenti sono quelli al Neodimio) montati nei motori servo.



