La delegazione italiana per il contrattare con gli americani il pagamento dei danni di guerra, parte per New York. E’ composta dal ministro delle finanze Giuseppe Volpi, dal sottosegretario agli esteri Dino Grandi, e da 4 diplomatici, un industriale (Alberto Pirelli), un banchiere (Mario Alberti del Credito Italiano) e due economisti. Il debito ammonta a 2 miliardi, 138 milioni, 543 mila, 582 dollari. Verra’ deciso che il debito verra’ estinto in 62 anni. L’anno successivo la delegazione si rechera’ a Londra da Chuirchilll per la stessa ragione.



