Thomas Alva Edison deposita il brevetto sulla sua invenzione più complessa dopo il telegrafo quadruplex del 1874. Si tratta della batteria ricaricabile Cadmio-Rame. Quando la batteria si scarica, il cadmio diventa ossido di cadmio e l’ossido rameico diventa rame. Durante la ricarica viceversa. Anche l’acqua nell’elettrolita si decompone e poi si rigenera. C’è così poca evaporazione che alla cella non serve nemmeno un tappo di rabbocco, come ai suoi rivali presenti sul mercato all’epoca. E’ una batteria all’avanguardia che rende omaggio alla batteria di Volta di un secolo prima.



